Crisi Embraco, dopo l’annuncio del licenziamento di 497 lavoratori.

Crisi Embraco

Dopo l’annuncio, ieri, mercoledì 10 gennaio, del licenziamento di 497 dipendenti dell’Embraco di Riva di Chieri, la Regione Piemonte rafforza i contatti con il Ministero dello Sviluppo Economico. L’obiettivo è quello di mettere in campo tutte le vie istituzionali possibili per cercare di creare degli spiragli.

Il lavoro

Il presidente Sergio Chiamparino e l’assessore Gianna Pentenero, dunque, sono impegnati  col  Ministero. Oltre al tavolo già convocato per le ore 14 di venerdì prossimo, infatti, sarà importante coinvolgere il prima possibile nella vicenda Whirpool Italia, di cui Embraco fa parte.

Il territorio coinvolto

Anche il nostro territorio, pur in maniera indiretta, è coinvolto nella vicenda dell’Embraco di Riva di Chieri. Sono infatti una quarantina i Comuni che contano almeno un residente tra i dipendenti dell’azienda chierese.  E la scorsa settimana anche l’Arcivescovo Nosiglia ha fatto visita ai lavoratori. La scorsa settimana cinque dipendenti dell’Embraco residenti a Settimo erano stati ricevuti in Comune dal sindaco Fabrizio Puppo e dall’assessore al Lavoro Massimo Pace, per fare il punto della situazione. La stessa Giunta settimese, comunque, si è impegnata a stare, comunque, al fianco dei lavoratori, con la speranza di poter essere comunque utili.