Ugo Bolognesi, sindacalista della Fiom che ha seguito da subito la crisi, conferma come la Comital abbia avviato le pratiche per la chiusura

AGGIORNAMENTO – La Fiom Cgil rende noto che oggi l’azienda ha comunicato alla RSU e alle Organizzazioni sindacali l’apertura della procedura di licenziamento collettivo di tutti i circa 150 dipendenti dello stabilimento Comital di Volpiano per cessata attività. La Comital – di proprietà della francese Aedi insieme alla Lamalu di Volpiano – produce laminati di alluminio per l’industria farmaceutica e alimentare. La Rsu e la Fiom Cgil facendosi interpreti delle preoccupazioni dei lavoratori – visto il massiccio uso della cassa integrazione e la progressiva riduzione dell’attività produttiva – hanno ottenuto nelle scorse settimane incontri con l’azienda e le Istituzioni locali in cui la Direzione Comital non ha però fornito rassicurazioni credibili. L’ultimo incontro si è tenuto presso la Regione Piemonte lo scorso venerdì. Nella prima metà di luglio tutti i lavoratori hanno scioperato per tre giornate per sollecitare l’azienda a presentare un credibile piano industriale in grado di rilanciare l’attività produttiva. Federico Bellono, Segretario generale della Fiom Cgil di Torino e Ugo Bolognesi, responsabile della Comital per la Fiom di Torino. hanno dichiarato: “E’ inaccettabile che siano licenziati 150 lavoratori da parte di una azienda che ha prodotti e mercato, facendo cosi pagare a chi lavora l’incapacità di chi ha gestito l’impresa in questi anni. Abbiamo già chiesto l’intervento della Regione Piemonte e delle Istituzioni locali e sosterremo tutte le iniziative utili ad impedire la distruzione dei posti di lavoro, delle competenze professionali e della capacità produttiva in un territorio che ha già pagato duramente la crisi di questi anni”.
Intervenuta anche Gianna Pentenero, assessore regionale al lavoro: “La decisione di Comital di chiudere lo stabilimento di Volpiano e avviare la procedura di licenziamento per circa 140 lavoratori è estremamente grave e arriva in modo inatteso”. Lo dichiara l’assessora al Lavoro della Regione Piemonte, Gianna Pentenero, dicendosi “molto amareggiata” per l’intenzione annunciata dalla proprietà. “Nei due incontri che abbiamo avuto nell’ultimo mese con azienda e sindacati – aggiunge l’assessora –, Comital, pur descrivendo una situazione di difficoltà, non ha mai manifestato la volontà di cessare l’attività; tanto che la Regione Piemonte ha sempre dato la propria disponibilità ad approfondire, anche a livello tecnico la situazione, per sostenere un eventuale piano di rilancio. Per questo, la notizia di oggi mi lascia esterrefatta. “Già all’inizio della prossima settimana – conclude Pentenero – convocheremo un tavolo regionale di confronto, con l’obiettivo di mettere in campo tutti gli strumenti possibili per tutelare i lavoratori e la produzione sul territorio piemontese”

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La Comital, la storica azienda di Volpiano, chiude i battenti. Una decisione che interessa non solo Volpiano ma anche tutto il territorio circostante perché con la cessata attività di questa società saranno licenziati 140 lavoratori. 
Ugo Bolognesi, sindacalista della Fiom che ha seguito da subito la crisi, conferma come la Comital abbia avviato le pratiche per la chiusura. A breve è atteso un comunicato.