Sciopero trasporti. “A rischio la salute dei lavoratori” le parole del sindacalista Giuseppe Campanella.

Sciopero trasporti

Sciopero dei trasporti domenica 14 gennaio. “Con lo sciopero proclamato per domenica 14 gennaio vogliamo evidenziare che negli ultimi anni il Ccnl dei ferrovieri ha subito innumerevoli peggioramenti. Senza dimenticare che si sta mettendo sempre più a rischi la salute dei lavoratori con potenziali e negativi risvolti per la regolarità del servizio”. Queste le parole del sindacalista Giuseppe Campanella.

Nessun dialogo

“Nonostante i nostri sforzi l’azienda non ha voluto sentire ragioni. – prosegue – L’azienda, nel suo unico obbiettivo di raggiungere sempre più elevati standard di produttività in particolar modo sul personale mobile, chiama a svolgere prestazioni lavorative in tutte le ore del giorno. Attraverso turni di lavoro pesantissimi e alla lunga insopportabili come le notti e le alzate presto. E poi ancora riposi giornalieri ridotti, mancate refezioni, riposi fuori residenza che prevedono prestazioni lavorative superiori alle 13”.

La vertenza

Il sindacalista conclude: “Considerata l’insensibilità dell’azienda, a tutela della salute e al fine di ridurre gli errori umani che potrebbero causare inconvenienti di esercizio non abbiamo potuto far altro che intraprendere una vertenza. Questo è il motivo dello sciopero. Siamo consapevoli che tutto ciò avrà ricadute sulla clientele con la quale ci scusiamo per i disagi che creeremo. Ci auguriamo che i Vertici aziendali possano rendersi conto della gravità della situazione ed aprire un tavolo di trattativa per risolvere le questioni alla base della vertenza”.