Bilancio approvato  dal Consiglio di Venaria che si è riunito nella serata di ieri, mercoledì 27 dicembre.

Bilancio, più fondi per i servizi

Il Consiglio comunale di Venaria, che si è riunito nella serata di ieri, mercoledì 27 dicembre, ha approvato il Bilancio a maggioranza. La soddisfazione della Giunta guidata  dal Movimento Cinque Stelle, per essere riusciti a prevedere 300 mila euro in più per i servizi ai cittadini.

Le dichiarazioni del sindaco Falcone

“È un Bilancio previsionale ancora migliore dei precedenti. L’anno scorso di fronte a entrate minori siamo riusciti a mantenere inalterati gli investimenti in città. Quest’anno siamo riusciti a lavorare affinché la spesa aumentasse e ci fossero circa 300 mila euro in più da spendere rispetto al bilancio dell’anno scorso. È un successo perché da una parte ci consentirà di intervenire con maggiore decisione sui temi dell’occupazione e dell’esclusione sociale, sulle politiche a sostegno degli anziani e dei giovani. Riusciremo ad intervenire con più tempestività sulle esigenze dei venariesi. Non solo, è la prima volta che Venaria approva il previsionale prima del 31 dicembre, e di questo va sicuramente dato merito agli uffici che hanno lavorato bene”.

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La soddisfazione dell’assessore Castagno

“Anche quest’anno il Bilancio è stato approvato senza problemi entro le date previste. Farlo addirittura a dicembre, in presenza di una proroga fino al 28 febbraio, è un ulteriore miglioramento che va in linea con la nostra politica di costante perfezionamento della macchina amministrativa. Si è riusciti a mantenere invariati gli aggregati, aumentando addirittura la spesa dove possibile; sono cinque i milioni di euro di mutui che nel triennio andranno supporto dei progetti che abbiamo presentato per il bando periferie; è stata anche mantenuta l’efficienza delle partecipate che nell’arco di pochi mesi ha messo a punto un controllo di gestione in contemporanea: a differenza del passato, quando il controllo di gestione era effettuato su dati vecchi di un anno, ora ci basiamo su dati reali, il che ci consente di mantenere del margine economico per fare interventi a tappeto su altri settori”.