Bomba carta a Falchera.

Bomba carta

Sono sgomenti i cittadini di Falchera. L’esplosione di una bomba carta tra i palazzi del quartiere la notte di Capodanno ha spaventato i residenti. I festeggiamenti, infatti, si sono trasformati in tragedia, ferendo quattro persone e causando danni a una trentina di appartamenti.

Le reazioni

Tra la preoccupazione dei residenti, la paura provata dai feriti, la politica non si è fatta attendere. Dure le parole del capogruppo di LegaNord della Sesta Circoscrizione, Alessandro Sciretti. Il consigliere infatti punta il dito contro l’assenza di adeguati controlli la notte del 31 dicembre.

“I feriti a causa di una bomba carta a Falchera sono anche frutto della totale assenza delle istituzioni la sera del 31 – commenta -. In quella zona, già da inizio serata era palese la violazione dei regolamenti cittadini, attraverso l’esplosione continuativa di petardi di ogni genere, senza un visibile intervento da parte della Polizia Municipale. Tale lassismo ha portato quindi ad una escalation incontrollata, che ha raggiunto il culmine in occasione dell’esplosione della bomba carta che ha causato feriti e danni alle abitazioni”.
“Chiederò conto alla Città – conclude il capogruppo leghista – degli interventi effettuati dalla Polizia Municipale, così da fare chiarezza su eventuali mancanze”.

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La campagna No Botti

Era stato proprio Sciretti, nei giorni scorsi, a sostenere attivamente la campagna contro i botti di Capodanno. Una misura che, secondo il capogruppo, andava perseguita nel rispetto e nella tutela soprattutto degli animali. “La Polizia Municipale dovrà intensificare i controlli già previsti dal Regolamento”, scriveva Sciretti in un post apparso sul suo blog personale, invitando inoltre i cittadini al buon senso proprio in vista dei festeggiamenti. “Mi auguro che quanto deciso dal Consiglio lunedì (l’approvazione dell’ordine del giorno per ridurre i botti, ndr) venga applicato completamente, così da dimostrare che la nostra cittadinanza è civile e rispettosa”.