Tav anche il vercellese vuole la fermata

Tav

Si è svolto oggi, mercoledì 11 aprile, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un  incontro  per valutare la possibilità di una fermata intermedia sull’alta velocità Torino – Milano. L’iniziativa è stata organizzata dall’onorevole Luigi Bobba, sottosegretario al Lavoro. Il progetto andrebbe a rappresentare un punto di riferimento per il territorio dell’Alto Piemonte.

 

La riunione

All’incontro, dunque,  oltre a Luigi Bobba, hanno partecipato il capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mauro Bonaretti, l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte, Francesco Balocco, l’Amministratore delegato di Rete Ferroviaria italiana, Maurizio Gentile e i sindaci di Santhià e Carisio, Angelo Cappuccio e Piero Pasquino.

Proposta

La proposta dei sindaci, quindi, si basa sulla domanda di utenti che intendono avvalersi  della Linea Alta Velocità Torino-Milano. Questi, dunque,  risiedono nei territori di Biella e Vercelli, Aosta e Ivrea, Borgomanero il Verbano e Casale Monferrato. L’area rappresenta un  punto di collegamento importante.  Essa è, quindi, facilmente raggiungibile, sia in treno che in auto, per un bacino di utenti di circa 2 milioni di persone.