Che cosa sono gli Omega 3 e a cosa servono? Alcune sostanze sono essenziali per la buona salute dell’organismo. Tra le più preziose ci sono gli Omega-3, ovvero gli acidi grassi polinsaturi presenti nel pesce, nei crostacei, nelle mandorle, nelle noci, nei kiwi e in molti altri cibi. Non facciamoci ingannare dal nome. Si chiamano acidi grassi ma non ci fanno mettere su ciccia e cellulite! Anzi, fanno davvero bene.

Che cosa sono gli Omega 3?

Gli Omega-3 hanno effetti positivi sul cervello, perché entrano a far parte delle membrane cellulari, che si mantengono elastiche, e combattono l’invecchiamento mentale. E’ dimostrato da decine di studi internazionali: gli Omega-3 influenzano soprattutto la memoria, l’orientamento spazio-temporale, l’attenzione, la fluidità di parola e la velocità di elaborazione dei dati, migliorando sia le performance scolastiche sia quelle lavorative. Altri grandi benefici si hanno a livello cardiovascolare: gli Omega-3 regolano infatti l’equilibrio tra colesterolo buono e cattivo a vantaggio del primo e di conseguenza della circolazione. Hanno azione antitrombotica, riducono i trigliceridi e migliorano il ritmo cardiaco, evitando l’insorgenza di aritmie.

Gli effetti positivi

Una volta capito che cosa sono gli Omega 3 rivolgiamoci ai benefici. Questi “amici grassi”, proprio per la loro azione sulle membrane, rendono la pelle più elastica, compatta e meno segnata dalle rughe. In pratica, ne ritardano la comparsa e, riparando le membrane cellulari, “aggiustano” una parte dei danni già fatti. Fonti di Omega-3 sono soprattutto pesci come salmone, sgombro, tonno, acciughe, sardine e aringhe. Certo, i mari in cui nuotano sono inquinati e non di rado il mercurio “insaporisce” le loro carni. Ma non facciamo l’errore di bandire questi alimenti dalla nostra tavola! Mettendo sul piatto della bilancia rischi e vantaggi, secondo gli esperti l’ago pende dalla parte dei benefici.

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Consumare pesce

Il consiglio è dunque quello di consumare pesce in quantità adeguate e di variarne il più possibile tipologia e provenienza. Quanto al modo di cucinarlo, vietato friggerlo: perché possa mantenere inalterate le sue proprietà, meglio cuocerlo al forno o bollirlo. Per godere di tutti i benefici degli Omega-3, i medici ne consigliano l’assunzione circa 1 grammo al giorno; il che significa mangiare pesce due volte a settimana.

Integratori specifici

Per chi non avesse questa abitudine (perché non piace il sapore, l’odore o non si sa come cucinarlo), esistono in commercio degli alimenti “funzionali” (cibi a cui è stata aggiunta una sostanza in più rispetto alla composizione originaria), come il latte arricchito in Omega-3. Infine, sono utili degli integratori specifici, sicuri e naturali, ricchi di questi nutrienti preziosi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare, e che quindi è fondamentale introdurre dall’esterno nelle giuste quantità. Il consiglio è valido per tutti, grandi e piccini, ma soprattutto per chi ha un’alimentazione particolarmente deficitaria.