Come prevenire i malanni di stagione? Arriva l’inverno e con l’abbassamento delle temperature anche i malanni tipici della brutta stagione. Come fare per essere sicuri di non buscarsi la classica influenza o il più frequente raffreddore? Impossibile esser certi al 100% di non ammalarsi. Più facile ridurre al minimo le possibilità di contagio, ma la sicurezza matematica non c’è. Tanto per cominciare, l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) raccomanda tout-court di vaccinarsi contro i ceppi dell’influenza.

Come prevenire i malanni di stagione

Ma c’è chi storce il naso all’idea, e con qualche ragione. Che il mercato dei medicinali sia diventato un business fra i più redditizi (e come tale perseguito a tambur battente dalle multinazionali) è un dato di fatto. Sarà dunque davvero credibile l’appello per le vaccinazioni a tappeto o ci sarà qualche tornaconto economico che muove l’intero settore della prevenzione? Di sicuro esistono le categorie cosiddette «a rischio» per le quali il vaccino antinfluenzale rimane fortemente consigliabile: anziani Over 65 e soggetti con particolari debolezze immunitarie.

Vaccinarsi o no?

Ma gli altri? Vaccinarsi contro l’influenza ci mette al sicuro da «quel» ceppo attualmente più diffuso, ma rischia di abbassare le nostre naturali contromisure per combattere le malattie «passeggere» o comunque sopportabili come (appunto) febbre e raffreddore. Ed anche sciatalgie, mal di gola, tosse, dolori articolari e spossatezza ovvero le varie patologie legate allo stato di malessere stagionale. Prendere troppe medicine al minimo accenno di malattia risolve di sicuro e fa guarire al momento, ma il fisico non si abitua a produrre gli anticorpi necessari per auto-guarirsi e di conseguenza si indebolisce. Non è una corrente di pensiero, ma la realtà comunemente sostenuta dalla maggior parte degli specialisti. Si parla di malanni leggeri e passeggeri, sia chiaro, non di malattie gravi che vanno curate quelle sì con l’indispensabile aiuto dei medicinali ad hoc.

Meglio guarire senza medicine?

In ogni caso, imbottirsi di antistaminici e similari solo perché si cominciano ad accusare i sintomi di un banale raffreddore non è proprio consigliabile. Meglio guarire senza medicine? Certo si soffre e il malanno dura di più, ma il nostro corpo produce gli anticorpi necessari e «combatte» il nemico vincendo e rafforzandosi. Val la pena rimarcare ancora che questo discorso vale per le malattie di lieve entità, quali appunto i malanni di stagione, non certo per le patologie gravi. Detto questo, c’è poi tutto il discorso della prevenzione. Cosa fare per evitare di ammalarsi? Un rebus non solo a parole. Contrastare il raffreddore e l’influenza si può, ma non è automatico riuscirci. Ecco dunque come prevenire i malanni di stagione.

Leggi anche:  Come prevenire le malattie al seno

Trucchi per innalzare la barriera immunitaria

1) Mangiare tanti agrumi, arance e mandarini soprattutto.
2) Usare fazzoletti usa&getta.
3) Soggiornare in locali ben climatizzati e/o areati.
4) Evitare sbalzi di temperatura o colpi d’aria.
5) Stare ben alla larga da soggetti già ammalati.
6) Integrare la propria dieta con miele e pappa reale.