Una pagina Facebook ha preso di mira l’atleta chivassese

La distanza di 75,13 metri non ha consentito a Marco Lingua di giocarsi al meglio la finale del lancio del martello ai mondiali di atletica di Londra, ma gli ha permesso di “conquistare” l’attenzione degli appassionati di sport e dei commentatori “ironici” del web. 
L’atleta chivassese dopo la sua gara è stato oggetto dell’attenzione di una pagina Facebook, “La gang degli atleti disagiati” che ieri sera ha commentato la sua performance, assegnando un punteggio per ciascuna “peculiarità”, dall’abbigliamento alla sua condizione fisica, come per esempio i polpacci “su cui paga l’Imu“.

La difesa dei fans
Ma tra i commenti al post della pagina Facebook, i sostenitori di Marco Lingua hanno avviato una vera e propria “difesa” per il chivassese. 
Sì è creato da solo,fino allenandosi in posti assurdi, non è che aveva il campo di atletica attrezzato al lancio del martello, come per altri atleti in altri Stati… credetemi non è facile come credete.si allena tra un turno e un altro…e arriva decimo al mondo…“, scrive Maurizio Brignoglio. Seguito da una serie di altri commenti di amici e conoscenti dell’atleta. 
Genuino, umano, ironico, simpatico, modesto! Ci voleva!“, scrive Fulvio. Ma è l’impegno e la passione che Marco Lingua ha sempre speso per il lancio del martello ad emergere nei commenti sul web.
Grande Marco!! Papà, lavoratore e come hobby 10′ al mondo!! Grandissimo! Chi ha il coraggio di commentarlo non sa neanche di cosa sta parlando!!”, scrive Marco, a cui fa eco Daniele: “Ragazzi, massimo rispetto per Marco, che conosco di persona. Volendo si può dire quel che si vuole sulle “imprese” compiute in gioventù, ma ora che ha la testa al suo posto dà tanti di quei punti a parecchi bamboccioni coccolati dai corpi militari. Se avesse avuto la stessa testa già a 20 anni, avrebbe spostato gli 80 m con largo margine!“.

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L’ironia del web, insomma, non è riuscita affatto a scalfire l’immagine e la considerazione che gli amici, i conoscenti, gli appassionati di atletica leggera e i fans, hanno di Marco Lingua, l’atleta “made in Chivasso” che a 39 anni è riuscito in un’impresa che non è affatto così scontata, conquistare il decimo posto ai campionati del mondo di Londra. 

Il post sulla pagina Facebook
“Marco Lingua. Finale lancio del martello.
– scarpe di due colori diversi 65pts;

– dente spezzato dalla cattiveria 44pts;
– pancia da maschio alpha curata con l’aceto balsamico del 1984 89pts;
– rutto in canna 91pts
– polpacci su cui paga l’IMU 74pts;
– 10° posto Mondiale 63pts.
“Ci vediamo il prossimo anno” (cit sua)”