Auto americane e targhe tedesche, denunciato per truffa il rivenditore. I suoi clienti erano ignari dell’escamotage inventato dall’uomo per evitare le attese dell’immatricolazione.

Auto americane e targhe tedesche

Le indagini erano partite a seguito di un normale controllo alla frontiera effettuato dai Carabinieri della Compagnia di Susa. Fermato un Jeep Wrangler, il proprietario circolava con le targhe provvisorie tedesche e senza assicurazione. Dagli accertamenti è emerso che le targhe erano contraffatte e la polizza era palesemente falsa.

Arrestato per truffa il rivenditore

Le indagini hanno permesso di appurare che il rivenditore aveva già venduto ad altri clienti, presumibilmente ignari, altri veicoli con altre targhe false, acquistate da un sito internet di targhe solo ed esclusivamente da “collezione”. Secondo i primi accertamenti si tratterebbe di una truffa del rivenditore, il quale, presumibilmente temendo di perdere clientela per le attesa dell’immatricolazione del veicolo dall’estero, avrebbe inventato l’escamotage delle targhe provvisorie fasulle.

I clienti ignari

Ignari i clienti che, seguendo le indicazioni del rivenditore, circolavano nonostante non fossero in rigola.

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