Crisi Embraco, dopo l’annuncio dei licenziamenti, i lavoratori per protesta occupano la strada provinciale 120.

Crisi Embraco

La crisi Embraco è entrata nel vivo. E’ infatti di ieri, mercoledì 10 gennaio, la comunicazione dei 500 licenziamenti. Infatti, questa mattina, giovedì 11 gennaio, i lavoratori hanno effettuato l’assemblea davanti alla fabbrica, a Riva presso Chieri. Una riunione alla presenza dei sindacati. I lavoratori in seguito si sono diretti  lungo la strada provinciale 120.

La protesta

La protesta dei lavoratori ha portato a rallentamenti al flusso veicolare. Una parte dei lavoratori ha effettuato il corteo e altri invece sono rimasti a presidiare lo stabilimento.

L’incontro con Gentiloni

Domani, venerdì 12 gennaio, una delegazione dei lavoratori si recherà al Lingotto a Torino. L’intento è quello di cercare di avere l’opportunità di poter parlare con il premier Paolo Gentiloni. Poi, domani, alle 14, a Roma, un’altra delegazione di lavoratori e sindacati sarà ricevuta al Ministero dello Sviluppo Economico.

La solidarietà di Cerutti

L’assessore alle politiche giovanili della Regione Monica Cerutti ha mostrato solidarietà ai lavoratori. “La questione Embraco è di una drammaticità tale che nessuno di noi può rimanere indifferente. È per questo che, andando oltre le mie competenze regionali, voglio portare la mia solidarietà ai lavoratori, alle lavoratrici e alle loro famiglie. Quel che è capitato ci deve far riflettere sul nostro sistema economico e industriale. Il pericolo che corriamo è enorme se le aziende continuano a non tenere conto dei danni sociali che derivano dalle loro scelte”.

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