La macchinista eroe ha salvato 200 persone a bordo del treno in viaggio sulla linea ferroviaria Torino – Savona.

Macchinista eroe

Classe 1984, Margherita Lepore, è la macchinista «eroe» che venerdì 27 aprile, ha salvato la vita ai circa 200 passeggeri a bordo del treno in viaggio sulla linea ferroviaria Torino – Savona. Si è sfiorato il dramma, venerdì mattina, quando una gru di una ditta esterna e privata, stava eseguendo una serie di manutenzioni accanto ai binari della linea ferroviaria. All’improvviso, proprio mentre il treno interregionale attraversava i binari, la gru è precipitata sulla massicciata.

L’intervento

E’ stata proprio la prontezza della macchinista settimese, Margherita Lepore, ad evitare la tragedia. Quando si è accorta di quanto stava accadendo ha azionato la frenata rapida, quella d’emergenza, che ha fermato il convoglio nell’arco di poche decine di metri dal punto d’impatto.
A lei devono la vita, e sono grati, tutti i passeggeri del convoglio in viaggio sulla Torino-Savona.
Raggiunta telefonicamente non rilascia alcuna dichiarazione su quanto accaduto. Ma sta fisicamente bene, nonostante lo spavento per quanto sia accaduto lo scorso 27 aprile. Nessuna dichiarazione neanche da parte di Trenitalia e Rfi, la Rete Ferroviaria Italiana proprietaria dell’infrastruttura.

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L’inchiesta

Quello che, al momento, è noto, è che è stata aperta un’inchiesta interna per ricostruire la dinamica di quanto avvenuto venerdì 27. Idem per quanto riguarda l’operato della Magistratura inquirente che vuole vederci chiaro.
Ma Margherita, residente e Settimo, sposata e madre di due bambini, sta bene.
Al lavoro come macchinista da circa 15 anni, la settimese Margherita ha acquisito una grande esperienza, e forse il sangue freddo e proprio la preparazione ai comandi del convoglio le hanno permesso di evitare una tragedia che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.