Puppo contro Salvini sul futuro del centro migranti.

Puppo contro Salvini

Le nuove politiche sull’immigrazione del Governo Lega-5Stelle creano reazioni anche a Settimo. Sono infatti dei giorni scorsi le dichiarazioni del sindaco di Settimo Fabrizio Puppo su un possibile cambio di passo sul futuro del Centro Fenoglio, la struttura che da anni ospita e “smista” i migranti in transito sul territorio. Al centro dell’attenzione, infatti, c’è il progetto di costituzione di un “Hub” in grado di ospitare, secondo la bozza di convenzione con Prefettura e Ministero, fino ad un massimo di 300 richiedenti asilo.

“Potremmo ritirare il progetto”

“Qualora il Ministero dell’Interno intenda trasformare i centri di prima accoglienza in centri di identificazione ed espulsione per profughi, il Comune non sarà più disponibile”, commenta il primo cittadino. Confermando la possibilità di ritirare il progetto di costruzione della nuova struttura che, nelle intenzioni, dovrebbe sorgere proprio alle spalle del centro Fenoglio. Per l’Hub, infatti, era stata individuata e messa a disposizione un’area di 10mila metri quadrati.

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Il Fenoglio esempio da seguire

“La nostra progettazione – prosegue il sindaco – rappresenta una naturale prosecuzione di un lavoro realizzato in questi dieci anni di Fenoglio. Abbiamo registrato flussi in transito ingenti, con picchi davvero importanti che hanno messo a dura prova il centro e gli operatori. Emergenze che abbiamo comunque sempre superato brillantemente e che ci hanno spinti a fare una riflessione sulla possibilità di perseguire una scelta difficile”. E, infine, l’affondo alle nuove politiche della Lega Nord e del neo Ministero dell’Interno Salvini. “Non intendiamo prestare il fianco a una concezione di accoglienza che somiglia più alla detenzione che all’accoglienza”. Ma la struttura di via De Francisco continuerà, comunque, a lavorare. “Il Fenoglio proseguirà comunque il proprio lavoro con i cento destinatari del programma Sprar, le attività degli operatori della Croce Rossa, quelle invece del centro di Protezione Civile. Insomma, via De Francisco non si esaurirà così”.