Aspettano due ore per seppellire il nonno, la nipote spiega: “La ditta non ha colpe. Non erano stati avvisati dal Comune di Cigliano”.

Due ore per seppellire il nonno

La famiglia di un defunto deve aspettare due ore prima di poter seppellire il proprio caro. Questo è ciò che è successo martedì 29 gennaio al cimitero di Cigliano. Una situazione senza precedenti che ha suscitato tantissime polemiche in paese, in primis tra i parenti di Giuseppe Ceretto, ciglianese fiero delle sue origini scomparso all’età di 91 anni, che hanno ripreso l’intera situazione in un filmato poi pubblicato sui social.

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“La ditta non ha colpe”

Una situazione veramente vergognosa quella che è accaduta a questa famiglia che ha dovuto, appunto, attendere l’arrivo della ditta prima di poter dare degna sepoltura al loro caro. La nipote di Ceretto però precisa:

“Riguardo la vicenda del funerale di mio nonno noi tutti ringraziamo la ditta Rizzo di Stefano Rizzo per essere corsa appena hanno saputo dell’accaduto. Questa, infatti, non era stata avvisata da nessuno. E, anche se non erano tenuti a farlo, gli operai di questa azienda hanno lasciato il lavoro che stavano svolgendo per venire in cimitero a Cigliano. Sappiamo che qualcuno può aver capito che loro non hanno svolto il loro lavoro ma non è così, loro non hanno alcuna responsabilità. Anzi, come ho già detto, abbiamo ricevuto da loro più supporto e rispetto che da loro che avevano il dovere di aiutarci”.

Un altro disguido

Ma la scorsa settimana era successo un altro episodio che ha creato un grande disagio ad una famiglia. Il Comune, infatti, ha sbagliato ad assegnare il loculo per questo defunto e ora è stato chiesto alla famiglia di spostare la salma in un altro loculo.  Insomma due episodi veramente spiacevoli che toccano, ancora una volta, la gestione del campo santo di Cigliano.

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