Le vacanze sono ormai finite, e molte sono le famiglie che oggi si metteranno in macchina per tornare a casa: ma il controesodo sarà più difficile per via delle sciopero dei casellanti lungo le autostrade.

Autostrade, lo sciopero

Il controesodo con milioni di italiani che fanno rientro a casa è reso ancora più difficile dallo  sciopero nazionale degli addetti ai caselli autostradali proclamato dalle organizzazioni sindacali dalle 10 alle 14 di oggi, domenica 25 agosto, e dalle 18 di oggi alle ore 2 di lunedì 26 agosto. Per la protesta si fermerà anche il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero e quello impiegato con turni sfalsati e spezzati nelle ultime 4 ore della prestazione mentre i tecnici e amministrativi si fermeranno le prime 4 ore del proprio turno di domani. I pedaggi autostradali si pagheranno esclusivamente con carte di credito, bancomat o telepass.

I motivi

Lo sciopero è stato indetto dai sindacati FILT Cgil (Federazione Italiana Lavoratori Trasporti), FIT Cisl (Federazione Italiana Trasporti), Uiltrasporti, UGL Trasporti e Cisal (Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori) «a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di settore ea della necessità di proseguire la mobilitazione del personale dopo il primo sciopero».

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