La misura sarebbe dovuta diventare effettiva proprio da giovedì, 1 novembre. Ma già ieri venerdì 2 novembre Ryanair è stata costretta a sospendere la nuova policy sul bagaglio a mano a pagamento.

Bagaglio a mano a pagamento, interviene l’Antitrust

Niente più bagagli a mano gratuiti sui voli Ryanair a partire dal 1 novembre. Ma la compagnia irlandese è stata costretta a fare un passo indietro. L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, a seguito dell’avvio di un procedimento istruttorio, ha infatti disposto in via cautelare la sospensione della nuova policy bagagli a mano delle compagnie low-cost Ryanair e Wizz Air.

Prezzo falsato rispetto alle altre compagnie

In base alla nuova policy è richiesto un supplemento di prezzo per il bagaglio a mano, che rappresenta tuttavia – secondo Antitrust – un onere non eventuale e prevedibile per il consumatore che dovrebbe essere ricompreso nella tariffa standard. Di conseguenza la richiesta di un supplemento per un elemento essenziale del contratto di trasporto aereo, quale il bagaglio a mano, fornisce una falsa rappresentazione del reale prezzo del biglietto e vizia il confronto con le tariffe delle altre compagnie, inducendo in errore il consumatore. In base alla decisione dell’Authority, Ryanair e Wizz Air dovranno quindi sospendere provvisoriamente ogni attività diretta a richiedere un supplemento di prezzo, rispetto alla tariffa standard, per il trasporto del bagaglio a mano grande, mettendo gratuitamente a disposizione dei consumatori, a bordo o in stiva, uno spazio equivalente a quello predisposto per il trasporto dei bagagli a mano nell’aeromobile.

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