Al posto della Casa di riposo, la stazione dei carabinieri? Ecco come potrebbe evolversi il progetto nato nell’Amministrazione Gronchi.

Caso Casa di riposo

Era il 2009 quando l’allora Amministrazione comunale guidata dal rieletto sindaco Simonetta Gronchi aveva manifestato la volontà di vedere realizzata proprio a Torrazza Piemonte una residenza per anziani. Una scelta certamente apprezzabile vista l’importanza di strutture di questo genere ma che aveva trovato l’opposizione di quella che era all’epoca la minoranza guidata dall’attuale primo cittadino Massimo Rozzino.
E neanche due anni dopo, cioè nel maggio 2011, era stata pertanto firmata la Convenzione tra il Comune di Torrazza Piemonte e la società Arkleg Srl per la concessione del diritto di superficie dell’area dietro al Palazzo Municipio, più precisamente tra la palestra e la linea ferroviaria.

Ancora nessun lavoro

Ma da quella data a oggi nulla è mai stato costruito. Da sette anni, infatti, la comunità aspetta quella casa di riposo che avrebbe potuto dare una risposta alle molte famiglie che necessitano di un servizio di quel tipo e che certamente avrebbe dato anche molto lavoro, basti pensare anche solo al personale che avrebbe operato in quella struttura. Eppure nulla e ora ci si chiede se verrà realizzata nel prossimo futuro oppure l’area continuerà a rimanere abbandonata a se stessa.

Le parole del sindaco

«La questione è in mano ai nostri legali che stanno tutelando l’interesse dell’Ente pubblico – spiega il sindaco Massimo Rozzino -. La passata Amministrazione comunale aveva siglato una concessione di diritti di superficie. In questi anni nulla è stato costruito dunque il nostro intento, attraverso i nostri difensori, è quello di comprendere la situazione. Abbiamo più volte scritto delle lettere per chiarire la posizione dell’azienda. Se la società Arkleg Srl sarà ora in grado di realizzare la residenza per anziani allora saremo pronti ad accoglierla. Qualora, invece, la situazione non cambiasse, saremo pronti a ritornare in possesso di quell’area e ad utilizzarla come è previsto dal vincolo del Piano regolatore».

Leggi anche:  Piano qualità dell’aria, incontro in Regione con i Comuni metropolitani

Una Caserma dei carabinieri?

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma quale struttura il Comune di Torrazza vorrebbe costruire in quell’area?
«Qualsiasi – spiega Rozzino – dagli orti metropolitani ad una Caserma dei carabinieri. L’importante è che siano servizi di pubblica utilità. Adesso quello che conta per noi è comprendere il futuro di quell’area poi, se tornerà in nostro possesso allora diremo quale sarà l’intervento, non vogliamo fare come Chivasso che annuncia i lavori e poi non li realizza».
Dunque Torrazza Piemonte potrebbe non veder realizzare neanche in futuro una struttura per anziani, anche se sul territorio la richiesta di un servizio di questo genere è ancora molto forte.