CasaPound contro parcheggiatori abusivi oggi, sabato 7 aprile, al mercato di Chivasso. Ancora una volta in città per contrastare questo fenomeno.

CasaPound contro parcheggiatori abusivi

Il movimento della tartaruga frecciata torna a Chivasso per attirare l’attenzione sulla piaga dei parcheggiatori abusivi. Dopo circa un mese, i militanti di CasaPound tornano a Chivasso. Tornano per continuare la battaglia contro la presenza dei parcheggiatori abusivi.

Casa Pound al mercato tra proteste e solidarietà

Le parole del responsabile provinciale

Matteo Rossino, responsabile provinciale, ha parlato così: “I chivassesi continuano a subire le angherie di questi individui. Non solo chiedono soldi senza reale motivo a chi parcheggia. Ma in pieno stile mafioso. Seguono, minacciano e importunano chi si rifiuta di pagare questo “pizzo”. Siamo già intervenuti con una passeggiata qualche settimana fa. Azione che aveva il solo scopo di attirare l’attenzione delle autorità pubbliche su quanto avviene. Ma che è costata una denuncia a diversi militanti. Non fa niente: siamo in buona fede. Siamo dalla parte della giustizia e affianco ai cittadini di Chivasso. Oggi siamo qui per questo: perché la nostra presenza pacifica allontani questi malviventi. Probabilmente il nostro appello non avrà seguito da parte del sindaco. Ma almeno i chivassesi sapranno una volta di più chi davvero è al loro fianco”.

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Denunciati perchè non vogliono i parcheggiatori abusivi

Il coordinatore regionale

“Basta parlare coi commercianti e gli abitanti della zona per capire quanto la presenza di questi individui  metta in crisi l’economia. Macchine danneggiate, insulti – specie verso le donne sole – portano ad un drastico calo del commercio della zona”. Queste le parole di Marco Racca, coordinatore regionale. “Non possiamo tollerare l’assenza totale di controllo – spiega -. L’Amministrazione di Chivasso non prende provvedimenti verso questi delinquenti. Ma le autorità denunciano chi difende i cittadini in maniera assolutamente non violenta. Viviamo in un mondo davvero strano, è evidente, ma che ci concede per lo meno l’opportunità di distinguerci da quella che è la classe politica di questo Paese, di cui l’amministrazione chivassese è esempio: incapaci che si disinteressano dei propri cittadini tollerando i comportamenti criminali di chi probabilmente nemmeno ha titolo per stare in Italia, col solo fine di racimolare qualche voto in più da parte si chi su questa situazione lucra. CasaPound sarà sempre affianco agli italiani che ne hanno bisogno”.