E’ successo al Pronto Soccorso dell’ospedale di Chivasso

Cinque giorni in barella

Il fatto è accaduto nei giorni scorsi all’ospedale di Chivasso. Cinque giorni in barella, l’odissea di Pier Carlo Rosa, 82 anni.  Una delle tante storie di cattiva sanità  che accadono con troppa frequenza. E che stupiscono ancor di più se si riferiscono ad un ospedale nuovo.

I fatti

L’uomo si è recato al Pronto Soccorso dove gli è stata diagnosticata appunto la polmonite.  Non c’erano letti e quindi è stato costretto a rimanere in barella. Alla fine non resistendo più dal mal di schiena ha preferito stare su una sedia. Davvero assurdo. Soprattutto  trattandosi di una persona anziana e molto sofferente.

La rabbia

Sbotta Pier Carlo Rosa, in città conosciuto per essere stato il fondatore del museo della Croce Rossa: <Cosa serve avere tutte queste barelle non è meglio comprare dei letti? E poi in quest’ospedale non c’è nemmeno un reparto per le malattie infettive. Vicino a me c’era un cittadino appena arrivato dal Marocco. E se avesse avuto l’ebola? Mi vergogno di questa sanità>.