Nuove avventure per il gassinese Davide Bomben, nuovamente impegnato in Africa per salvare i rinoceronti.

Davide Bomben, l'”angelo” dei rinoceronti

Una storia bella, densa di significato che merita di essere raccontata, a tutti. E’ quella di Davide Bomben, 41 anni compiuti a febbraio e residente a Gassino ormai da anni. Non sarà conosciuto ai più, ma al suo nome sono state dedicate anche copertine delle riviste dei quotidiani nazionali e speciali di approfondimento dei telegiornali. Perché Davide Bomben è ormai noto, nell’ambiente degli addetti ai lavori, come l’uomo «che salva i rinoceronti». Un impegno, il suo, che ha fatto e sicuramente continuerà a fare storia.

L’amore per l’Africa

L’amore per quello che tutti definiscono come il “continente nero” è scoppiato quando Davide aveva appena 12 anni. Si trovava in Zimbawe. «Ero con mio padre, accompagnato da un ranger. Abbiamo visitato un centro di protezione per rinoceronti e io, bambino, ho avuto la fortuna di accarezzare la pancia di uno di questi splendidi animali». Così raccontava Bomben a La Nuova Periferia nel gennaio di quest’anno. Da quel momento l’amore è stato continuo, tanto che una volta cresciuto, Davide ha deciso di investire tutte le sue capacità e tutta la sua forza di volontà nella salvaguardia di questi animali.
Quelli che conosciamo tutti, sin da bambini. Perché il rinoceronte è uno di quegli animali che tutti impariamo a conoscere sin dalla più tenera età, pur non avendo la possibilità di vederli da vicino.

Le «imprese» di Bomben

Ormai Davide Bomben è diventato, a livello internazionale, un vero e proprio punto di riferimento per la tutela della fauna selvatica africana. I corsi che tiene come istruttore per l’addestramento dei futuri ranger che potranno essere impiegati nelle riserve e nei parchi nazionali africani, sono noti a livello internazionale. Un vero e proprio riconoscimento internazionale che è stato suffragato da una serie di collaborazioni importanti. In questi giorni, infatti, Bomben, sta procedendo alla consegna della fornitura di “vest” tattici che la nota e storica azienda italiana “Beretta” ha scelto di donare all’associazione di cui il gassinese fa parte. Ed è proprio lui, insieme ai suoi collaboratori, a consegnare il materiale (compresa addirittura una vettura Suv) all’interno dei parchi nazionali che sono interessati dall’opera della sua associazione.

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I riconoscimenti internazionali

Davide Bomben non è soltanto uomo d’azione o di formazione di ranger. Nelle scorse settimane è stato infatti invitato dalla massima istituzione comunitaria europera come esperto delle iniziative antibracconaggio da adottare nel continente Africano. «Certamente un onore – sottolinea Bomben -. Sono contento di poter raccontare alle istituzioni europee le nostre iniziative e tutto quello che c’è ancora da fare». Per il nostro territorio, di fatto, la sua presenza a Bruxelles è un vero e proprio motivo di orgoglio… internazionale.

 

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