Dazi su riso asiatico: maggioranza Paesi UE favorevole.

Dazi su riso asiatico

L’eurodeputato Cirio: «È un risultato importante, confidiamo nella reintroduzione già da gennaio». La decisione finale sull’abolizione dei dazi zero per il riso importato dal sud est asiatico verrà assunta direttamente dalla Commissione europea: è questo l’esito dell’incontro di ieri pomeriggio, martedì 4 dicembre, a Bruxelles, dove si è riunito il Comitato del Sistema delle Preferenze generalizzate di cui fanno parte i rappresentanti dei 28 Paesi Ue.

13 i voti favorevoli, 8 i Paesi contrari e 7 gli astenuti

«Dal momento che non si è raggiunta una maggioranza qualificata, la decisione finale sarà presa direttamente dalla Commissione Ue – spiega l’eurodeputato Alberto Cirio, che nelle scorse settimane, insieme al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, aveva incontrato a Vercelli i rappresentanti del comparto risicolo -. La cosa importante è che non si è creata una “minoranza di blocco”, situazione che avrebbe determinato una bocciatura dell’istanza e l’impossibilità a procedere – spiega ancora Alberto Cirio, membro della Commissione Agricoltura del Parlamento Ue».

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Il risultato

«È un risultato importante dopo anni di battaglie, frutto di un lavoro che in queste settimane ci ha visto portare dalla nostra parte la Francia e convincere la Germania, in passato contraria all’abolizione dei dazi zero, ad astenersi invece in questa circostanza. Adesso la scelta passa alla Commissione europea e dal momento che è stata la Commissione stessa a proporre la reintroduzione dei dazi, dopo l’indagine che ha dimostrato il danno subito dalla nostra risicoltura, siamo fiduciosi su un esito positivo già dal mese di gennaio. Non ci fermeremo fino a quando il riso italiano non sarà stato tutelato e i nostri risicoltori risarciti per gli anni di concorrenza sleale e incontrastata».