Escort in provincia, Escort Advisor traccia il bilancio della presenza sul territorio e di chi le cerca.

“Attenzione: alta intensità di escort”

E’ il portale Escort Advisor, primo sito di recensioni di escort in Europa, a lanciare una campagna contro l’ipocrisia sul tema della prostituzione. Oggi e domani (mercoledì 23 ottobre), a Torino e in contemporanea a Napoli, ci saranno dei veri e propri “posti di blocco” nelle zone delle due città italiane in cui si rileva la maggior presenza di professioniste del settore. Per quanto riguarda il capoluogo sabaudo, per esempio, la centralissima via Cernaia si rivela popolata da decine di escort.
Una campagna di marketing abbinata a banchetti e roll up informativi, con tanto di distribuzione di preservativi e materiale informativo sul tema.

escort escortadvisor

 

La situazione a Torino quartiere per quartiere

I dati raccolti dal portale di Escort Advisor, inoltre, hanno permesso di ricostruire una vera e propria mappa con tanto di individuazione, quartiere per quartiere, del numero di sex workers presenti a Torino. Di seguito, quindi, quanto risulta sul territorio del capoluogo:

Volendo disegnare una mappa con le zone e la presenza di escort – spiegano da Escort Advisor -, Torino risulta così divisa:

Centro Storico: 232 escort attive (11,73%), Borgo San Paolo: 193 (9,76%), Cenisia: 178 (9%), Campidoglio: 152 (7,69%), Aurora-Rossini-Valdocco: 146 (7,38%), San Donato: 142 (7,18%), Crocetta: 131 (6,63%), Pozzo Strada: 126 (6,37%), Santa Rita: 120 (6,07%), Vanchiglia: 115 (5,82%), Parella: 109 (5,51%), Lingotto: 106 (5,36%), San Salvario: 63 (3,19%), Nizza: 59 (2,98%), Barriera di Milano: 58 (2,93%), Borgo Po: 23 (1,16%), Mirafiori: 16 (0,81%), Le Vallette: 8 (0,40%).

Escort in provincia

I numeri raccolti dal portale non riguardano, però, il solo territorio torinese, ma anche quello dell’intera Città Metropolitana. Sono in tutto 902, sull’intera provincia, le escort che risultano “attive”. E’ proprio Torino a ospitarle in numero maggiore (sono 863) con il 96% delle presenze. Seguono, nel dettaglio dei comuni più importanti:

Ivrea lo 0,67% (6), Pinerolo lo 0,52% (5), Parella lo 0,43% (4), Druento lo 0,38% (3), Rivoli lo 0,29% (3), Carmagnola lo 0,29% (3), Settimo Torinese lo 0,29% (3), Chivasso lo 0,24% (2), Agliè lo 0,24% (2), Chieri lo 0,19% (2), Nichelino lo 0,19% (2), Moncalieri lo 0,10% (2), Grugliasco lo 0,10% (2), con le restanti percentuali sparse in altri comuni.

In quanti le cercano

Per quanto riguarda gli utenti che frequentano il portale, invece, ecco gli accessi per comune dall’inizio del 2019 a oggi:
Torino 56.3271, Ivrea 4.398, Pinerolo 2.932, Rivoli 9.121, Carmagnola 1.412, Settimo Torinese 3.801, Chivasso 2.389, Chieri 3.312, Nichelino 3.638, Moncalieri 6.352, Grugliasco 1.140, Collegno 5.266, Alpignano 869, Venaria 1.140, Orbassano 977, San Mauro Torinese 597, Ciriè 1.792, Volpiano 814.

L’età degli “interessati”

Sono per la maggior parte uomini che vanno dai 35 ai 54 anni: dai 18 ai 24 anni 8%, dai 25 ai 34 31%, dai 35 ai 44 23%, dai 45 ai 54 il 23%, dai 55 ai 64 9%, over 65 6%.

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L’obiettivo della campagna informativa

“L’obiettivo di questa campagna – sottolineano da Escort Advisor – è continuare a sdoganare un argomento da sempre considerato “scandaloso” ma anche sensibilizzare sul tema della sicurezza e trasparenza che le recensioni garantiscono a tutti, utenti e sex worker. Il focus di questa iniziativa ha lo scopo diretto di porre in luce l’ipocrisia che circonda il tema prostituzione”.

E’ noto quali siano le zone con il più alto numero di escort, ma tutti si nascondono dietro al velo ipocrita dell’ignoranza – commenta Mike Morra, ceo di Escort Advisor – Le zone con la più alta concentrazione di escort sono quelle in pieno centro, non più le periferie e i bordi delle strade. Il fatturato della prostituzione ormai arriva dal lavoro della escort indipendente, che guadagna bene dai suoi clienti, che sono prevalentemente uomini facoltosi ben inseriti nella società.