La fermata a Chivasso dell’Alta Velocità ha trovato consenso tra un centinaio di sindaci del territorio ma anche le organizzazioni economiche. Ma dalla Regione ancora nulla e Fi chiede il perché di questa assenza.

Fermata a Chivasso dell’Alta Velocità

Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Andrea Fluttero e il parlamentare azzurro Carlo Giacometto intervengono sulla questione relativa alla fermata dell’Alta Velocitàa  Chivasso. Sono loro che spiegano:

“La stazione di interscambio a Chivasso con l’Alta Velocità già dal 2012 era nel programma dei Sindaci del centrosinistra che si sono succeduti a Chivasso; nel 2015 anche l’Assessore regionale Balocco aveva promesso l’intervento della Regione; intervento peraltro arrivato solo nel 2018, quindi con molto ritardo e dopo ripetute sollecitazioni, che ha prodotto l’avvio di uno studio per valutare l’ipotesi di questa stazione. Stazione che – lo ricordiamo – è da tempo richiesta con forza dal territorio perché consentirebbe di sviluppare i trasporti e soprattutto l’economia di vaste aree come il Chivassese, il Canavese e il Monferrato: a supporto di questa progettualità si sono espressi, infatti, oltre 100 Sindaci del territorio e molte organizzazioni del mondo economico, come Ascom e Confindustria Canavese. Dopo mesi però ancora si attende che la Regione Piemonte prenda una decisione in merito, dopo aver dato nel mese di giugno l’avvio al processo di individuazione della localizzazione della stazione sulla linea AV. Senza produrre, al momento, alcun risultato”.

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Progetto condiviso

Sono addirittura più di cento i Comuni del Canavese, del Chivassese, del Monferrato e dell’Astigiano che appoggiano il progetto della stazione. Tutti i 24 Comuni dell’area omogenea del Chivassese a cui si aggiungono i 58 Comuni della zona omogenea dell’Eporediese. Infatti già il 5 febbraio si è espressa all’unanimità a favore del progetto. Il Viceportavoce dell’Eporediese, Sergio Luigi Ricca, Sindaco di Bollengo, ci ha dichiarato che il documento è nelle mani del Sindaco di Ivrea, Portavoce dell’Eporediese, che si è incaricato di inoltrarlo.

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 “Perché la Regione latita?”

I due esponenti di Forza Italia si domandano come mai la Regione Piemonte non stia prendendo una posizione chiara e non intervenga per realizzare un progetto richiesto da tutto il territorio.

2Nel frattempo, al contrario, nelle altre Regioni ci si impegna con determinazione per ottenere nuove fermate intermedie sulle linee ferroviarie ad alta velocità: è il caso, recente, della stazione di Spoleto, solo per citare un esempio. Qual è il motivo di tale latitanza della Regione Piemonte? E dire che il progetto di Porta del Canavese e Monferrato determinerebbe enormi ricadute positive per una vasta area piemontese, integrando la linea AV nella rete ferroviaria locale, offrendo un servizio che oggi manca a centinaia di migliaia di persone e creando le indispensabili premesse per lo sviluppo soprattutto turistico di queste aree oggi in crisi socio-economica”.

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