Festa della Donna, tantissimi appuntamenti a Chivasso oggi, giovedì 8 marzo. Un momento dunque molto importante per riflettere.

Festa della Donna

Mai come in questi ultimi anni dove i casi di femminicidio sono in pauroso aumento ha senso celebrare la Festa delle donne. Mai più infatti un uomo, un marito, un fidanzato un’amante può prendersi la libertà di picchiare fino a arrivare ad ammazzare la propria donna. Questo non è amore. E’ omicidio, follia, pazzia. Non vuole certo dimenticare la Giornata dedicata alla donna l’amministrazione comunale del sindaco Claudio castello che per l’Otto marzo ha programmato alcune iniziative importanti.

Il programma

Giovedì 8 marzo alle 17.30, infatti, nella Biblioteca civica MoviMente, locale Minicinema, è previsto un incontro informativo dal titolo «La mimosa in un pugno», sulla violenza alle donne a cura dell’ASD Jiu-Jitsu metodo Bianchi in collaborazione con il Centro antiviolenza Punto a capo di Chivasso. Intervengono la psicologa Chiara Vercellini, la responsabile del Centro antiviolenza chivassese Lina Borghesio e la psicologa Paola Pellegrino. Alle 18,45 dimostrazione di difesa personale con il maestro Antonino Oddo e l’allenatrice di Jiu-Jitsu Sara Memoli. Nei locali dell’ex Biblioteca in piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, alle 18, viene inaugurata la mostra «Sguardi», una serie di fotografie realizzate da Antonio Bruno Brandimarte, che si concluderà l’11 marzo. L’iniziativa è a cura dell’associazione Lucana «Giuseppe Novello».

Leggi anche:  Amazon a Brandizzo, dove inviare i curriculum

L’evento di domani

Un ulteriore appuntamento dunque è quello del 9 marzo. L’iniziativa rientra nel calendario della Libera Università per la Legalità e si svolge nei locali della Biblioteca Civica alle ore 21. «Dalla parte delle donne vittime della guerra» è il progetto del Polo Oncologico in Bosnia Erzegovina presentato a Chivasso per l’occasione. Saranno presenti la dottoressa Silvana Appiano, funzionaria per la Programmazione Oncologica della Regione Piemonte, la dottoressa Silvia Messineo, presidente RE.TE. ONG, il dottor Libero Ciuffreda, coordinatore medico del Progetto di Cooperazione internazionale.