Giochi pericolosi e crepe alla scuola dell’infanzia di Cigliano, il sindaco Diego Marchetti mette i sigilli. E’ bufera tra i genitori.

Giochi pericolosi e crepe alla scuola dell’infanzia

Da poco più di una settimana è cominciato l’anno scolastico anche all’infanzia di Cigliano. Un inizio turbolento dovuto alla scelta dell’Amministrazione comunale, e più precisamente del sindaco Diego Marchetti, di transennare e chiudere alcune aree esterne della scuola, cioè il giardino dove i bimbi giocano.
«Nella giornata di mercoledì 11 settembre in compagnia delle neo nominata dirigente scolastica del Comprensivo di Cigliano e della Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione ho svolto un sopralluogo, come fatto anche negli altri plessi scolastici – spiega il primo cittadino -. Nel corso di questo “tour” abbiamo evidenziato alcune criticità che abbiamo preso in carico: lampadine bruciate, un rubinetto che perde da anni, una giostra scivolo con pali di sostegno completamente marci da almeno tre o quattro anni, una panchina con le assi marce e degli avvallamenti del terreno. E poi ancora crepe di assestamento e di una parte di pavimento ceduto. Una volta vista la situazione, ho immediatamente chiamato la squadra di cantonieri che è giunta sul posto transennando e chiudendo le aree che secondo me sono pericolose. L’ho fatto per una questione di sicurezza nei confronti dei bambini. Preferisco trasformare la scuola in un cantiere prima che qualche alunno si faccia male. La mia priorità sono i bimbi».
In effetti i problemi sono stati evidenziati anche dai genitori.

I lavori in programma

«Intanto nei prossimi giorni sarà posizionato una staccionata con cancello che divida l’area gioco da quella adibita alla manovra del mezzo che porta gli alimenti alla cucina – continua Marchetti -. Questo perché è impensabile che i bimbi giochino dove un mezzo a motore fa manovra».
E intanto anche i tecnici sono entrati nella scuola dell’infanzia come spiega ancora il sindaco: «Le prove antisismiche garantiscono che la scuola è perfettamente sicura. Le crepe sono quelle di assestamento, quelle standard. Mai e poi mai avrei invece pensato di trovare gli altri problemi. Tutto questo è stato frutto della negligenza dell’ex assessore all’istruzione Bruna Filippi che oggi, invece, insieme al collega Livio Autino e all’altro capogruppo di minoranza Flavio Ranalli mi ha chiesto di svolgere un sopralluogo nello stabile. No, non lo faranno perché proprio Filippi ha avuto 15 anni per andare a controllare le scuole e nulla. Ha solo organizzato feste. Ora noi ci troviamo ad affrontare l’ennesimo problema che lei ci ha lasciato. Dopo il bando del micronido e l’assenza di un parco giochi, ecco un altro danno per i nostri bambini. Ora sono stufo, anche perché tutto questo è dovuto anche al mancato passaggio delle consegne. Questo è senza dubbio una concausa di ritardo nell’affrontare le problematiche. Noi, comunque, appena eletti abbiamo previsto un investimento di 50mila euro per i lavori che partono in questi giorni».

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Le segnalazioni

E c’è chi sostiene che dal Comprensivo alla fine dell’anno scolastico sia stata fatta una relazione dei problemi all’interno della scuola materna.
«In Comune non abbiamo ricevuto nulla – conclude Marchetti -. L’unica documentazione riguarda la richiesta di disinfestazione di un’aula della scuola primaria e della sistemazione di alcuni cavi per le Lim. Nulla che parli dell’infanzia risale al giugno 2019. C’è invece una richiesta di intervento che risale al 2017 alla quale però non c’è stata una risposta concreta, cioè gli interventi richiesti dall’allora dirigente scolastico. Dunque, Filippi la smetta di dire che ha realizzato quanto richiesto perché non ce n’è alcuna traccia».