Gli anarchici lasciano la Salvo D’Acquisto, al via i lavori. Da sabato l’istituto è stato liberato dopo l’occupazione dei mesi scorsi.

La fine dell’occupazione

E’ terminata sabato scorso l’occupazione dell’istituto di via Tollegno, cominciata nel marzo scorso dopo lo sgombero dell’Asilo Occupato di via Alessandria. Hanno lasciato affisso uno striscione gli anarchici che erano entrati nell’edificio chiuso da alcuni mesi prima per problemi strutturali: “La lotta è nelle strade. Lì ci rivedremo, arrivederci”. E adesso, come spiega la presidente della Circoscrizine 6, Carlotta Salerno, comincia “il vero lavoro”. I primi lavori sono cominciati già ieri, lunedì 1 luglio, per evitare nuove intrusioni.

Gli anarchici lasciano la Salvo D’Acquisto

La decisione di lasciare la struttura era stata annunciata sui social nei giorni scorsi: “Con l’arrivo del letargo estivo e l’impossibilità di gestire con fermezza e dedizione l’edificio assai imponente, avvisiamo tutti della nostra partenza E a malincuore lo riconsegniamo al suo precedente proprietario: l’abbandono”.

L’intervento della Circoscrizione

L’associazione Vertigimn firmerà la concessione dell’impianto sportivo di cui è assegnataria a seguito di bando. Di conseguenza inizieranno i lavori di riqualificazione della struttura, fino a ospitare le attività dell’associazione sportiva. La Circoscrizione 6 ha inoltre chiesto all’Edilizia Scolastica la possibilità di riaprire i locali corrispondenti all’ex casa del custode, da molti anni sede della ludoteca Cingiola gestita dalla Labor, per ridarli all’associazione stessa e contribuire così a un presidio di vitalità per la struttura e l’area circostante. Obiettivo delle istituzioni, infatti, quello di ristrutturare e restituire l’edificio al quartiere.

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L’appello al Comune

“All’assessore Di Martino e agli uffici dell’edilizia scolastica chiediamo di fare quanto prima un momento di confronto circa il futuro della scuola, i fondi per la ristrutturazione e le progettualità correlate – commentano la presidente Salerno, con i coordinatori Martelli e Ledda -. Riteniamo che per garantire il presidio dell’area la presenza della ludoteca Cingiola fosse fondamentale, per questo proponiamo che fino all’inizio dei lavori il patrimonio circoscrizionale prenda in carico l’ex casa del custode e ne garantisca l’utilizzo, così da aumentare cura, partecipazione e sicurezza. Siamo a disposizione, come sempre, per lavorare insieme per la scuola e sulla scuola, affinché l’attenzione su di essa rimanga alta. Vogliamo ringraziare l’associazione Vertigimn e con essa tutte le associazioni sportive che lavorano coraggiosamente su spazi abbandonati dei nostro territori, li riqualificano e li animano con passione e spirito di comunità, pur tra grandi difficoltà. Ringraziamo infine tutti coloro che si sono impegnati per la restituzione della scuola in modo pacifico, paziente e democratico”.