Troppe spese, il Comune di Caluso guidato dal sindaco Maria Rosa Cena vende l’edificio che un tempo era destinato alla scuola primaria di frazione Rodallo.

Il Comune vende la scuola elementare

Scuola elementare in frazione Rodallo, battute finali sull’utilizzo dello stabile di proprietà del Comune di Caluso. Infatti, è uno degli edifici destinati ad essere alienati in quanto non più utilizzabili per motivi legati alla sicurezza o alla vetustà dell’impiantistica energetica, o semplicemente perché non ne è più richiesto l’utilizzo.

Mancano soldi

«Le casse comunali necessitano di introiti per sopperire ai sempre minori trasferimenti statali – aveva dichiarato più di un anno fa il sindaco Maria Rosa Cena – e gli stabili come l’ex asilo di Arè e l’ex scuola elementare di Rodallo, ad esempio, sono sottoutilizzati e gravano non poco sul bilancio comunale per il loro mantenimento, ecco perché si parla di alienare questi immobili comunali». E quindi in pratica vengono messi in vendita, nella speranza che i possibili acquirenti non si facciano attendere troppo. «Qualche manifestazione di interesse per l’edificio che ospitava la ex scuola elementare in frazione Rodallo c’è stata e anche recentemente – dichiara l’assessore Dario Actis Foglizzo – resta da vedere se si concretizzeranno in una vendita effettiva». L’edificio in questione non ospita più le classi della scuola primaria oramai da anni, a causa di un numero non sufficiente di alunni residenti nella frazione le classi sono confluite nella scuola di Arè. Tuttavia, l’immobile in questione ha ospitato fino a poche settimane fa l’ambulatorio medico, nel quale si reca settimanalmente soltanto più il dottor Enzo Cena, gli altri suoi colleghi hanno da tempo cessato di utilizzare quel locale in quanto dichiarato freddo e poco idoneo alle visite mediche. Adesso chi ha bisogno del medico, sempre solo del dottor Cena però, può accedere all’ambulatorio che è stato trasferito nei locali parrocchiali attigui alla chiesa.

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Arriverà un nuovo ambulatorio

«La sede nuova dell’ambulatorio è sicuramente migliore – commenta l’assessore Actis Foglizzo – d’altro canto non avrebbe senso, né sarebbe fattibile, pensare a una ristrutturazione della ex scuola elementare, sia per i costi elevati che per l’utilizzo a oggi non richiesto né programmabile. Una sede nuova per l’ambulatorio serviva anche in vista del servizio infermieristico settimanale che verrà attivato a breve, una prestazione quest’ultima che verrà attivata al più presto anche nelle altre Frazioni, così come era previsto dal nostro programma elettorale». La notizia in merito era stata data in maniera ufficiale nel corso del Consiglio Comunale del 30 settembre scorso dalla dottoressa Bruna Bretti, consigliere di maggioranza con incarico a Sanità e Politiche Sociali. «Alleggerire il disagio per gli abitanti delle frazioni che hanno sopportato la chiusura degli ambulatori periferici è uno degli obiettivi primari del programma quinquennale condiviso da questa Amministrazione – aveva spiegato la Bretti – ci stiamo quindi adoperando per garantire l’attivazione di ambulatori infermieristici settimanali nelle Frazioni per la raccolta e ridistribuzione delle prescrizioni, controlli pressori, piccole medicazioni».

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