Saluggia perde anche il calcio. Il campo sportivo di via Ponte Rocca, quel campo sul quale sono cresciute generazioni di ragazzi, infatti, dalla stagione sportiva 2019/2020 non sarà più calcato da alcun giocatore.

Il paese perde anche il calcio

Saluggia perde anche il calcio. Il campo sportivo di via Ponte Rocca, quel campo sul quale sono cresciute generazioni di ragazzi, infatti, dalla stagione sportiva 2019/2020 non sarà più calcato da alcun giocatore.
La notizia choc arriva in questi giorni dall’ormai ex presidente della Virtus Saluggia Gigi Momo che proprio nelle settimane addietro ha firmato l’accorpamento, cioè un’unità di intenti, con la società di Cigliano guidata da Giorgio Testore.

La nascita del Cigliano Saluggia Calcio

«La scelta di questo accorpamento è stata dettata dalla volontà di non cancellare la società ma di continuare con l’attività – spiega Momo -. Io non volevo che morisse la società del Saluggia. Infatti, in questo accorpamento, a sparire è stata la matricola del Cigliano, non la nostra. Infatti la nostra società il prossimo anno festeggerà i 100 anni e se la festa non si farà sul campo di Saluggia si farà magari su quello del Cigliano, sede legale della società».

Tutto trasloca a Rondissone

Perché non si farà a Saluggia?
«L’Amministrazione comunale dopo la nostra scelta di accorpamento – spiega Momo -, scelta necessaria anche perché di effettivi al lavoro all’interno della società eravamo rimasti solamente più in quattro, ci ha chiesto di protocollare i nostri intenti per il campo sportivo. E così ho fatto spiegando la volontà di continuare ad utilizzare il campo sportivo per le attività. A questa nostra lettera però non ho ricevuto una risposta ufficiale scritta ma solamente una telefonata dove mi dicevano che dal prossimo anno avremmo dovuto pagare un canone di locazione del campo e tutte le utenze. A quel punto ci siamo resi conto di non esser in grado di far fronte a queste spese e così, visti anche i tempi ristretti per le comunicazioni ufficiali alla Federazione e agli altri enti, abbiamo scelto di optare per la struttura di Rondissone. Struttura che il Cigliano già l’anno passato ha utilizzato per il campionato. Una struttura certamente migliore delle nostra, sia per la presenza di un campo per gli allenamenti sia dal lato sicurezza senza contare la qualità degli spogliatoi. Voglio precisare che se il Comune di Saluggia ha un regolamento per l’utilizzo degli impianti e lo fa rispettare, fa benissimo. Però noi abbiamo un caso analogo. Infatti, già nel 2008 il Saluggia aveva siglato una fusione con La Verolenghese e per la sede legale era stato scelto il Comune di Verolengo. In quel caso però l’Amministrazione aveva scelto di concederci il campo sempre a titolo gratuito e solamente, proprio come fino a quest’anno, la gestione ordinaria del campo».
Saluggia così perde il calcio, un settore importante nell’ambito sportivo.
«E’ vero – spiega Momo – ma non ritengo che la colpa sia mia. Anzi. I presenti della società avevano due scelte: l’accorpamento del Cigliano oppure al 30 giugno consegnare le chiavi al Comune e chiudere la società. Abbiamo optato per la prima perché, come spiegato, la società è rimasta viva e attiva. Le condizioni per continuare a giocare a Saluggia ad oggi non ci sono più dunque Testore sabato ha incontrato il Comune di Rondissone per rinnovare la convenzione, a titolo gratuito. Giocheremo lì e, con molto dispiacere, mi spiace per quel campo di Saluggia che sarà vuoto e che non sarà dunque più curato».
Il Cigliano Saluggia Calcio dunque parte da Rondissone con la sua nuova avventura in Seconda Categoria. E anche a Rondissone proseguirà il progetto della Scuola calcio intrapreso l’anno scorso da Testore e dal suo direttivo.
«Il settore giovanile – conclude Momo – si sarebbe potuto sviluppare a Saluggia ma, non per ripetermi, non ci sono più le condizioni economiche».

Leggi anche:  Solfiti non dichiarati, richiamo per olive farcite della Coop

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DE LA NUOVA PERIFERIA

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti al nostro gruppo Facebook La Nuova Periferia

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale La Nuova Periferia: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!