Il sindaco vuole più carabinieri in paese. Diego Marchetti, infatti, si farà portavoce di questa necessità direttamente a Vercelli.

Primo Consiglio comunale

Dalla sera di lunedì 27 maggio a Cigliano è iniziata una nuova Era. Con la vittoria di Diego Marchetti e la sua lista civica «RinnoviAmo Cigliano» il paese ha voluto dare un vero segnale di cambiamento. E l’Amministrazione comunale che sin da subito è entrata in Comune e ha preso decisione anche assai difficili in questi primi giorni ha ribadito la sua voglia di rinnovare Cigliano nel corso del primo consiglio comunale dell’Era Marchetti che si è svolto nel tardo pomeriggio di giovedì 13 giugno.
Un Consiglio durante il quale si sono esaminati i tradizionali punti all’ordine del giorno, dalll’esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità degli eletti al giuramento del sindaco. Marchetti ha poi confermato Stefania Crittino vicesindaco e Gianpaolo Arborio, Francesca Ardissino Dimas e Michele Campanella quali assessori e Daniela De Pieri e Maura Gaida quali consiglieri con delega.

Sicurezza

Nel corso del Consiglio Marchetti ha snocciolato i vari punti del programma con il quale si è presentato agli elettori vincendo la tornata elettorale.
Tra i tanti punti toccati da Marchetti in questa prima seduta non è mancato il tema sicurezza, punto sul quale da anni si batte visti soprattutto i numerosi furti che in passato hanno caratterizzato la vita del paese.
«Il disinteresse degli organi competenti per la sicurezza ha prodotto un forte e radicato senso di paura – ha spiegato – Per noi impegno essenziale è adottare tutti i provvedimenti che garantiscano la sicurezza dei nostri cittadini e rifare sentire le istituzioni vicine agli stessi. Innanzitutto il riordino della Polizia Municipale con il comando della stessa a Cigliano, in quanto il paese più popoloso della convenzione. Poi adesione al progetto “controllo di vicinato”, facilitando l’organizzazione di comitati di quartiere e cercare di renderlo sinergico con gli enti preposti. Inoltre il posizionamento di telecamere funzionanti con costante verifica delle immagini. Il sindaco, oltre che nell’ambito dei poteri conferitigli dall’attuale normativa, può e deve farsi promotore di anche e soprattutto in stretto rapporto ed in collaborazione con tutte le istituzioni competenti ma in primis con la polizia Municipale di cui è unico interlocutore. Il sindaco è il primo responsabile della sicurezza e della sanità pubblica, per cui per evitare un declassamento dell’attuale Stazione dei Carabinieri sempre più in carenza di organico, si farà promotore di richieste pressanti presso il comando generale dell’Arma per ottenere un maggior numero di effettivi. Al momento la nostra caserma ha 6/7 uomini quando in realtà dovrebbe averne almeno 12».

Leggi anche:  Chivasso protagonista di un servizio del Tg3 Piemonte

Feste

Importanti novità anche per l’organizzazione di eventi, con un cambiamento radicale del ruolo del Comune e degli Amministratori.
«Il ruolo del Comune deve essere di supporto all’organizzazione delle varie manifestazioni che si svolgono sul territorio – precisa il sindaco – Più precisamente porsi come interlocutore tra gli organizzatori e gli enti preposti in modo da snellire le pratiche burocratiche necessarie, piano di sicurezza e messa a disposizione di mezzi e uomini, con le loro competenze per la realizzazione e la buona riuscita delle stesse».

Decoro urbano

Torre civica e Palazzo Carpeneto sono due punti fondamentali per la neo eletta maggioranza come spiega sempre il primo cittadino: «Intendiamo ristrutturare la Torre Civica e proporre alla popolazione s diverse soluzioni per Palazzo Carpeneto chiedendo loro di esprimersi in merito».

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DE LA NUOVA PERIFERIA

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti al nostro gruppo Facebook La Nuova Periferia

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale La Nuova Periferia: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!