Sono in arrivo le nuove telecamere a San Mauro.

Nuove telecamere

A lungo richieste, in diverse sedi, le telecamere per un capillare sistema di videosorveglianza in città sono in fase di progettazione.
A occuparsi degli aspetti tecnici sarà la società Sat, che curerà sia il rinnovo degli impianti attualmente installati ma obsoleti, sia la definizione del piano San Mauro Sicura.

Gli interventi

Due vasti interventi che permetteranno di realizzare l’impianto che a lungo è stato chiesto da cittadini, commercianti e politica, specialmente dopo un’ondata di microcriminalità sul territorio che ha messo in allarme l’intera città. Furti, atti vandalici e schiamazzi fino a notte fonda hanno quindi portato i sanmauresi a porgere alla Giunta l’istanza di trovare una soluzione e le telecamere potrebbero finalmente essere un valido deterrente.
Il primo intervento prevede il rinnovo e l’ampliamento di un sistema di videosorveglianza già operativo sul territorio ma ormai obsoleto.

La determina

Con una recente determina viene affidata la progettazione e la realizzazione della configurazione a Sat per un impegno di spesa pari a 29.585 euro.
Numerosi i punti individuati dalla Giunta per l’installazione delle telecamere, al fine di coprire gran parte del territorio e dei punti considerati sensibili. Gli impianti saranno installati sul Palazzo Comunale, in piazza Mochino, in piazza Europa, presso il centro polivalente di via XXV Aprile, alla stazione dei carabinieri, sulla scuola Silvio Pellico, all’ingresso del Parco Einaudi. Implementazione della videosorveglianza anche al cimitero, con un intervento che vedrebbe triplicati gli apparecchi. Arriveranno tutti entro il 2019 e quelli dalla collocazione ancora incerta verranno istallati dove si riterrà più necessario.
Parallelamente, è entrato nella fase della progettazione definitiva ed esecutiva il piano San Mauro Sicura.

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Il progetto

Il progetto, infatti, rientrava in un’operazione che il Comune e, in particolar modo, la Giunta pentastellata aveva sostenuto inserendolo nel bando Periferie. Ideato dalla precedente Amministrazione, la squadra del sindaco Marco Bongiovanni aveva portato avanti l’iter per il reperimento di fondi, giocando la carta dell’importante bando.

Gli impianti

Il disegno prevede anche la nascita dei Portali Sicurezza. Ovvero dei sistemi di monitoraggio collocati nelle principali vie di accesso alla città. Avranno il compito di verificare, oltre al normale passaggio dei mezzi in entrata e in uscita dalla città, anche le revisioni e le assicurazioni di ogni veicolo. Il primo è già presente sul territorio, ovvero l’impianto semaforico di via Torino a Sant’Anna che, nonostante non sia completamente entrato in funzione a causa di alcuni cavilli burocratici, si andrà ad aggiungere a nuovi impianti.
In questo caso, l’impegno di spesa è pari a 22.345,53 euro.