In città arrivano sei speed box e un velox. L’Amministrazione di Settimo Torinese spenderà poco più di 36mila euro per il noleggio dei dissuasori – attivi 24 ore su 24 – da installare nei prossimi giorni sul territorio.

Più sicurezza a Settimo

Sta per iniziare un nuovo atto delle iniziative che l’Amministrazione comunale ha studiato per la messa in sicurezza delle strade. Questa volta, la dichiarazione di guerra, è contro l’alta velocità e il mancato rispetto dei limiti. E’ per questo che il Comune ha deciso di investire 36.600 euro (da spalmare tra il 2019 e il 2021, ndr) per il noleggio per 24 mesi di strumentazione idonea a perseguire l’obiettivo.
Inizialmente, nei mesi scorsi, dovevano essere pannelli luminosi poi, con una determinazione, il Comune ha fatto marcia indietro non ritenendo tali dispositivi sufficienti a garantire il raggiungimento dell’obiettivo. «Dato atto – scriveva l’Amministrazione – che a fronte di analisi condotte con la nuova Amministrazione comunale, si ritengono maggiormente idonei al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione della velocità altri dispositivi integranti la possibilità di contestazione immediata delle violazioni».

Ora è ufficiale, arrivano velox e sei «speed box»

Per adottare misure atte « a scoraggiare l’eccesso di velocità da parte del traffico veicolare mediante il posizionamento, su alcuni tratti di strada, di “box” dissuasori estremamente visibili ed in grado di rilevare in maniera automatica la velocità percorsa«, scrive l’Amministrazione. La strumentazione attualmente in uso alla Polizia locale, inoltre, prosegue il Comune, «non è idonea all’installazione all’interno dei box», e quindi si rende necessario provvedere al noleggio dei misuratori di velocità.
Per questo l’Ente ha scelto di noleggiare sei speed box, per un totale di 7200 euro oltre Iva. Oltre a un dispositivo “Speed velox» comprensivo di illuminazione infrarosso per rilevazioni notturne, due cavalletti, 1 pc/tablet con modulo Gprs integrato, taratura in corso di validità, riparazioni e manutenzione straordinaria, polizza furto e incendio incluse per un importo complessivo di 22.800 euro oltre Iva.

Leggi anche:  Luminarie natalizie accese lungo la strada 590

Le strade nel «mirino»

Saranno in totale 6, posizionati in punti particolarmente rischiosi della città: 3 di essi, appunto, in corso Piemonte nel tratto fra via Cascina Nuova e la rotonda “del Mercatò” (con limite 70 km/h), 1 in via Raffaello Sanzio, 1 in via Regio Parco, 1 in via Galileo Ferraris. Tra le strade che, sicuramente, saranno coinvolte nel piano di lotta alla velocità sul territorio, ci sarà però sicuramente corso Piemonte, una delle direttrici principali. E, in particolare, è assolutamente verosimile che uno dei dispositivi sarà installato nel tratto compreso tra via Leinì e via Schiapparelli dove, per la natura e le caratteristiche della strada di scorrimento le auto spesso superano il limite di velocità già “innalzato” a 70 km/h.
Una lotta alla velocità sulle strade, e in particolare su corso Piemonte, che l’Amministrazione ha deciso di intraprendere subito dopo l’incidente mortale che ha coinvolto Andrea Sgherzi. Il giovane settimese, quest’ultimo, che è rimasto vittima di un tragico incidente proprio su quel tratto di strada incriminato. Non mancheranno, inoltre, una serie di ulteriori interventi: come l’installazione di dossi che saranno posizionati in quei punti della rete viaria cittadina per i quali i residenti hanno rilevato le maggiori criticità e per i quali si sono già svolti numerosi incontri con gli addetti ai lavori dell’Amministrazione comunale. Intanto, però, una cosa è chiara: l’Amministrazione ha dichiarato guerra alla percorrenza ad alta velocità delle nostre strade.

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DE LA NUOVA PERIFERIA

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti al nostro gruppo Facebook La Nuova Periferia

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale La Nuova Periferia: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!