E’ in corso questa mattina, sabato 24 novembre, presso il municipio di Lauriano la conferenza stampa di Città Metropolitana e delle Amministrazioni locali della Collina Chivassese per discutere  delle analisi effettuate dall’Ispra-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale per determinare la specie di carnivoro che in questi mesi ha predato ovini e caprini nelle colline del Chivassese e del Basso Monferrato.

E’ il lupo

E’ ufficiale, è il lupo che ha sbranato gli ovini in collina.  Dalla conferenza è emerso che si tratta del dna  di una lupa italiana sicuramente non sola, ma ci sarà un branco. Il lupo sta ripopolando in modo naturale le Alpi. Arriva dall’Appennino. E’ protetto da leggi internazionali. La Città Metropolitana si mette al servizio dei Comuni e ci saranno serate informative per la cittadinanza.
“Abbiamo una mostra che può essere spostata e la porteremo nei vari Comuni, anche con le scuole. Si deve creare un tavolo tecnico e politico in merito a queste istanze.  Il lupo non può essere cacciato, spostato, è penale. Non si può nemmeno toccare una carcassa di lupo morto”.  – dice Barbara Azzarà  consigliere di Città Metropolitana.

Mario Lupo, sindaco di Berzano San Pietro e funzionario Città Metropolitana: “Ci sono state oltre ottanta predazioni. La Regione ha attivato sue misure per avere contributo sia per acquisto di cani da guardia che per le recinzioni. Invito tutti di avvisare per ogni avvistamento”.

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Leone Ariemme,  di Città Metropolitana dice:” Chiamate subito per ogni avvistamento 0118616987 o 0118616982 o 3494163347. Per noi è importante arrivare subito sulle eventuali predazioni per prendere le prove e o campioni da mandare alle analisi per le verifiche. Stipuleremo un accordo con istituto zooprofilattico di Torino per velocizzare le procedure. La domanda che pongono sempre: come mai questo animale che è arrivato naturalmente ha avuto questa esplosione demografica? Territorio idoneo, prede e ambiente sano”. E emerso che i lupi non attaccano l’uomo per primo. Ad oggi non c’è notizia di attacchi diretti ad uomo. Purtroppo non c’è la sicurezza perchè è un animale selvatico. 

Per riconosce il lupo

Ha orecchie corte triangolari e arrotondate, bande nere sulle zampe, coda corta. Difficile da distinguere dal cane lupo cecoslovacco, che è solo leggermente più grande. “Chi ha cani così li tenga a casa Il lupo vede il cane come antagonista. Un lupo scappa davanti a un simile dominante. Lupo arrivato da noi seguendo i cinghiali. Qui ha trovato i caprioli e ha iniziato a predarli. Il  lupo non fa rumore. È un predatore professionista” – dicono da Città Metropolitana.