La pulizia della discarica abusiva costa 20 mila euro al Comune di San Raffaele Cimena.

La discarica abusiva costa 20 mila euro

Anche il cartello del Comune di San Raffaele con la scritta «Divieto di discarica» ormai è sommerso dalla montagna di rifiuti ammucchiati nella zona di Cimena, che hanno formato una vera e propria discarica a cielo aperto. Dallo scorso mese di dicembre, infatti, l’allora Amministrazione comunale, aveva avviato le procedure per il loro smaltimento.

L’interrogazione

Ora, la minoranza in Consiglio comunale ha presentato un’interrogazione per avere informazione sulle tempistiche. «Quali interventi e quando verranno messi in atto per bonificare la discarica abusiva in zona Cimena, che si presenta come un desolante e indecente spettacolo per i nostri concittadini e per chi viene in visita nel nostro Comune? Quali iniziative codesta amministrazione intende realizzare per un monitoraggio ed un intervento concreto in relazione alla pulizia delle sponde del Po e degli argini e di tutte le aree soggette a depositi non autorizzati di rifiuti, presenti nel territorio comunale?».
Questi i due interrogativi a cui i quattro esponenti dell’opposizione (Clara Marta, Alessandro Casale, Luciano Regis ed Ernesto Bozzolan) hanno chiesto una risposta da parte dell’Amministrazione comunale, in occasione del prossimo Consiglio, che sarà convocato, con seduta straordinaria, alle 17.30 do giovedì 11 luglio, in municipio.
«Quello delle discariche abusiva – puntualizza la capogruppo di minoranza Clara Marta – rappresenta certamente un problema non indifferente, da affrontare però con decisione, per evitare che possa estendersi».

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La risposta del sindaco

Sulla questione il sindaco Ettore Mantelli precisa: «Già la precedente Amministrazione si era attivata per cercare di smaltire i rifiuti che sono stati depositati a Cimena. Purtroppo da dicembre siamo arrivati ad oggi anche perché sono state necessarie tutte le verifiche sui rifiuti presenti nell’area, per avere la certezza che non si trattasse anche di materiale pericoloso. Inoltre abbiamo provato a verificare la possibilità di andare a identificare gli autori di questi abbandoni, ma purtroppo il risultato non è stato quello che speravamo. Ora posso dire che a partire da questa settimana (proprio dalla giornata di martedì) dovrebbe cominciare lo smaltimento dei rifiuti e l’area in questione dovrebbe essere ripulita. La spesa per la nostra Amministrazione purtroppo non è indifferente. Stiamo infatti parlando di una somma che si aggira attorno ai 20 mila euro. Una volta che l’area sarà ripulita naturalmente bisognerà fare in modo che così rimanga. Per questa ragione è nostra intenzione valutare la possibilità di posizionare anche delle telecamere a tutela del territorio e dell’ambiente, per evitare dunque che altri abbandoni possano essere effettuati».