Lavori in via Cesare Battisti, l’opposizione: «Ora riducete la Tari». Il primo cittadino Giovanni Ponchia così commenta: «Stiamo verificando insieme agli uffici che cosa si potrà fare».

Lavori in via Cesare Battisti, l’opposizione: «Ora riducete la Tari»

Non basta che sia stata riaperta al traffico dopo mesi di lavori, via Cesare Battisti. Per i commercianti della zona, certo, faranno comodo i marciapiedi senza più barriere architettoniche ed un bella pavimentazione in porfido realizzati dal Comune ma occorre qualcosa in più. A dirlo sono i consiglieri di opposizione IdeaMontanaro guidati da Arcangelo Gallon che hanno pensato che questi mesi di cantiere hanno portato danno ai negozianti tanto da ritenere necessario che il Comune li risarcisca mediante una rimodulazione della Tari. «Al prossimo consiglio comunale, presenteremo una mozione- spiega il consigliere Stefano Pellegrino- per chiedere al Comune di concedere agevolazioni Tari a favore delle attività commerciali fisse esercitate nella zona interessata dai disagi arrecati dall’allestimento dei cantieri per la riqualificazione di via Cesare Battisti. Il Comune può fornire un modulo ai commercianti che intendano richiedere queste agevolazioni».

LEGGI ANCHE: Pensionata colpita alla testa da un palo a Montanaro

Ispirati a Torino

A suggerire l’idea, è stata un’iniziativa analoga già promossa in altre città, in particolare Torino, dove il Comune ha stabilito di rimodulare le tariffe della tassa sui rifiuti in base ai danni subiti nel corso dei cantieri pubblici. «Non sono pochi i danni subiti dagli esercenti di via Cesare Battisti- continua Pellegrino- che rappresentano i minori introiti incassati durante questi interventi che si sono protratti per oltre sei mesi». E c’è da giurare che la discussione sarà accesa sull’argomento, un argomento non nuovo. «Già nell’ultima seduta comunale – conclude Pellegrino – avevamo avanzato una mozione per chiedere al Comune di creare un fondo per detassare le imprese, in tal caso tutte le imprese di Montanaro senza distinzione, che investono sul territorio, ma questa proposta ancora una volta è stata bocciata. Quel che vogliamo far comprendere ai nostri amministratori è che il commercio locale è in piena crisi e la strada giusta per aiutarlo è sostenerlo dal punto di vista economico, finanziario. Soltanto azioni concrete, tangibili  potranno dare respiro a queste attività esanimi».

Leggi anche:  Ezio Greggio rifiuta cittadinanza di Biella “per rispetto di Liliana Segre”

La risposta del sindaco

«Stiamo verificando insieme agli uffici che cosa si potrà fare» è il commento finale del sindaco Giovanni Ponchia.

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DE LA NUOVA PERIFERIA

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti al nostro gruppo Facebook La Nuova Periferia

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale La Nuova Periferia: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!