Lavori sul ponte: per andare in paese dobbiamo percorrere 10 chilometri. E’ questa la lamentela di alcuni abitanti di Valle Frascherina a Casalborgone.

Lavori sul ponte

Dopo 20 anni partono i lavori per il ponte Val Gobbo. Una buona notizia per Casalborgone e i casalborgonesi, ma i lavori hanno portato con se anche delle polemiche.
Alcuni abitanti di Val Frascherina lamentano il fatto che l’opera che ha preso il via lo scorso lunedì ha portato dei disagi non indifferenti.

Le difficoltà

«Con la chiusura del ponte e diventato difficoltoso raggiungere il paese. Infatti la strada da percorrere è molto più lunga di quella utilizzata sino a pochi giorni fa – dice un abitante della Valle Frascherina – per raggiungere la piazza devo percorrere un tragitto pari a 10 chilometri.
E non parliamo del tipo di strada. Non è una strada in buono stato, certo è asfaltata, ma non è facilmente percorribile. Se poi ci aggiungiamo il fatto che si va verso la stagione invernale allora la situazione peggiorerà. Poi, in alternativa hanno realizzato, nei giorni scorsi, una passerella pedonale.
Quindi, in questo caso, si raggiunge la passerella in auto e poi si prosegue a piedi. Ci sono persone che si recano in paese anche più volte al giorno quindi capite bene che i chilometri aggiuntivi sono molti. Immaginate cosa vuol dire percorrere la passerella con il gelo? Non discuto l’opera, ma i tempi. Non potevano realizzarli in estate quando hanno invece lavorato in municipio?
Non siamo contrari all’opera in sé, ma discutiamo i tempi». Dopo questa segnalazione se ne aggiunge un’altra che rimarca il disagio di coloro che abitano in questa zona del paese.

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Il commento del sindaco Cavallero

«Dopo 20 anni sarà messo in sicurezza il ponte Val Gobbo – dice il sindaco Francesco Cavallero – è un intervento necessario, atteso da molti anni e abbiamo ottenuto il contributo per effettuare i lavori. Non siamo intervenuti prima perchè ad aprile sono giunti i finanziamenti e circa un mese fa è stato approvato il progetto definitivo dell’opera e quindi i lavori hanno preso il via adesso.
Non si poteva fare altrimenti. Abbiamo realizzato la passerella per cercare di andare incontro alle esigenze di coloro che vivono nei pressi del cantiere. Questa era un’opera non prevista. E’ evidente che quando ci sono dei lavori come questi si possa incorrere nei disagi, ma abbiamo fatto di tutto per contenerli. Le lamentele giungono solo da alcuni, per non dire solo da una famiglia. I lavori inoltre dureranno circa un mese e quindi in pieno inverno tutto sarà tornato alla normalità con la differenza che si avrà un ponte messo in sicurezza. Credo si tratti di un’opera fondamentale e tanto attesa e abbiamo fatto di tutto per alleviare i disagi e questo in alcuni casi è stato recepito».