L’ultimo viaggio del podista Piero Capra. Si sono svolti mercoledì 17 aprile, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, a Verolengo, i funerali di Piero Capra, 71 anni, scomparso lunedì 15 aprile nella residenza Anni Azzurri di Tonengo d’Asti, dov’era ricoverato da tempo.

L’ultimo viaggio del podista Piero Capra

Si sono svolti mercoledì 17 aprile, nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, a Verolengo, i funerali di Piero Capra, 71 anni, scomparso lunedì 15 aprile nella residenza Anni Azzurri di Tonengo d’Asti, dov’era ricoverato da tempo.

Un malore

Secondo le prime informazioni, il pensionato sarebbe stato colto da malore durante una passeggiata.
Ex dipendente della Teksid di Carmagnola e Crescentino, dopo la morte dei genitori era rimasto solo. Da qui la decisione di lasciare la casa di via Roggero, nei pressi del Santuario della Madonnina, per ritirarsi nelle quiete delle Colline.

La corsa era la sua passione

Grande appassionato di corsa, fino ai quaranta, quarantacinque anni ha partecipato a moltissime manifestazioni sportive. In tempi più recenti era facile incrociarlo in sella alla sua bicicletta, un vecchio modello da turismo, un modo come un altro per trascorrere il tempo e tenersi in forma.

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La necrologia

Commovente il testo scelto per la necrologia: «Piero Capra in codesta ultima occasione, ringrazia dal più profondo del cuore, tutti coloro che, in ogni modo, gli furono vicini e lo confortarono con il loro affetto. Ringrazia inoltre tutti gli Sportivi, gli Artisti, i Musicisti ed i Promotori delle varie preziose Associazioni Culturali, per avergli permesso di vivere emozioni gradevolissime, di assaporare deliziose squisitezze artistiche, di incantarsi e di sognare ad occhi aperti».