Magliette Rosse in quota.

Magliette Rosse

«Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanità» è lo slogan scelto da Libera, l’associazione contro le mafie guidata da don Luigi Ciotti, per l’iniziativa di sabato 7 luglio per riflettere su come «porre fine a questa perdita di umanità», ma anche per «progettare e organizzare il dissenso, tradurlo in fatti concreti».

Sul colle del Nivolet

Anche ai 2612 metri del colle del Nivolet, dove sorge il rifugio Città di Chivasso, hanno accolto l’invito. Così, il gestore Alessandro Bado e i suoi collaboratori hanno indossato una maglia rossa per sensibilizzare escursionisti e frequentatori del rifugio. Per il Città di Chivasso non è una novità testimoniare la vicinanza a Libera e la sensibilità ai temi di solidarietà sociale, accanto alle bandiere dell’Italia e della Valle d’Aosta da anni sventolano, alla brezza di quelle alte quote, la bandiera della Pace e quella di Libera.

Perché il rosso

Il colore scelto per la manifestazione non è un caso. Erano rossi i pigiamini indossati dai bimbi annegati una settimana fa davanti alle coste della Libia. Rossa la maglietta indossata dal piccolo Alan Kurdi, ritrovato senza vita tre anni fa su una spiaggia turca.