Per l’ondata di calore prevista si attendono da oggi, martedì 25, temperature superiori ai 35 gradi.

Ondata di calore

E’ la prima ondata di calore dell’estate appena iniziata. E’ causata da un “anticiclone di matrice africana”, come riporta l’ultimo bollettino dell’Agenzia Regionale per l’Ambiente piemontese e che si sta espandendo gradualmente in tutta Europa. Il fenomeno determinerà quindi un consistente innalzamento delle temperature su tutto il territorio piemontese.

Temperature oltre i 35 gradi

 

ondata di calore

Da oggi (martedì 25 giugno) – e le condizioni meteo attuali lo dimostrano – le temperature previste superano i 35° “sulle pianure – precisa Arpa -, con temperature percepite anche superiori a causa delle condizioni di afa, e la sua persistenza fino alla giornata di venerdì, potrà causare condizioni di disagio alla popolazione, in particolar modo per i soggetti più fragili”.

Come comportarsi

Di fronte all’allerta meteo, per l’importante ondata di calore cui il Piemonte va incontro, l’Arpa regionale ha diffuso una serie di consigli utili per la popolazione. Ecco, quindi, i suggerimenti dell’agenzia regionale.

  • Bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno anche se non avete sete, salvo diverso parere del medico;
  • Evitare vino, birra, superalcolici, bevande ghiacciate, gassate e zuccherate. Limitare l’uso di caffé;
  • Fare pasti leggeri e conservare cibi in maniera adeguata, rispettando le date di scadenza;
  • Mangiare molta frutta e verdura. Non esagerare con cibi troppo grassi e conditi, preferire carni bianche e pesce.

Tra i punti che vengono sottolineati ci sono, ancora:

  • Aerare la casa durante la notte e il mattino presto, favorisce un riposo tranquillo;
  • Evitare durante il giorno l’ingresso dei raggi solari diretti. Chiudere le imposte esterne e le tende;
  • Se possibile rinfrescare l’abitazione con ventilatori e condizionatori, facendo attenzione che il flusso d’aria non sia indirizzato direttamente sulla persona;
  • Indossare abiti comodi e leggeri di cotone o di lino. Preferire i colori chiari;
  • Coprire il capo quando si esce in giornate molto assolate;
  • Utilizzare gli occhiali da sole per proteggere gli occhi;
  • Evitare gli indumenti in fibra sintetica.
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Anziani e persone a rischio

Tra le persone più a rischio, in questo periodo, ci sono proprio gli anziani che, anche a cause di patologie cliniche, rischiano di subire gravi conseguenze dalle ondate di calore.

Chi è a rischio? E’ uno dei punti cardine dei consigli diramati dall’Arpa Piemonte:

Gli anziani al di sopra dei 75 anni, affetti da malattie croniche (ipertesi, cardiopatici, con problemi respiratori come bronchite cronica ostruttiva, insufficienza renale, diabete, malattie neurologiche, demenze), i disabili, le persone che fanno uso sistematico di farmaci, i neonati e i bambini molto piccoli (fino a quattro anni).

I sintomi

L’Arpa regionale, quindi, passa a sottolineare quali possono essere i sintomi importanti che potrebbero stare alla base di una sofferenza causata dal calore:

Mal di testa, debolezza, nausea, temperatura corporea elevata, sete intensa, perdita di coscienza, confusione mentale, crampi muscolari, dolori al torace e tachicardia.

In caso di malore

Come comportarsi, quindi, in caso di malore?

  • Chiamare subito il soccorso sanitario, attraverso il numero unico di emergenza 112;
  • Distendere la persona colpita da malore in luogo fresco e ventilato;
  • Sollevarle le gambe in alto rispetto al resto del corpo;
  • Far bere acqua e tentare di far abbassare la temperatura corporea bagnando viso e corpo con acqua.

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