Tradizione e folklore si mescolano al termine della Patronale 2019 di Settimo Torinese. Falò del Gambero e fuochi hanno chiuso i festeggiamenti.

Patronale 2019

Si è conclusa ieri sera la lunga “maratona” dei festeggiamenti per la Patronale 2019 di Settimo Torinese. Come da tradizione l’atto conclusivo è stato affidato al consueto Falò del Gambero e ai fuochi d’artificio offerti dagli operatori dello spettacolo viaggiante. Due momenti particolarmente attesi dai cittadini che, a centinaia, si sono dati appuntamento nella serata di lunedì 9 settembre nell’area di piazza Freidano.

Il Falò del Gambero

Le radici del Falò del Gambero affondando indietro nel tempo. Il Gambero, uno dei più noti simboli del folklore settimese, viene tradizionalmente incendiato su una pira allestita in piazzale Freidano. Un rito che, associato alla simbologia purificatrice del fuoco, di norma dovrebbe restituire – secondo tradizione – un vero e proprio auspicio per l’anno venturo cittadino.

Il Gambero non si esprime

Su come possa essere il futuro settimese, positivo o negativo, non si sa. Per la prima volta dopo moltissimi anni il Gambero non è caduto né verso Chivasso (auspicio di prosperità), né verso Torino (segnale negativo). La figura del gambero, infatti, è caduta proprio al centro della pira. Nonostante la sindaca Elena Piastra avesse chiesto ai presenti di “soffiare” per spingere il gambero a cadere verso la parte propizia.

E’ il famoso gambero del cambiamento – scherza Franco Ferraresi, presidente del Centro di Studi Settimesi che ha coordinato il Falò del Gambero -. In effetti da quanto ricordo io è la prima volta che il gambero cada al centro della pira. Staremo a vedere che cosa significherà per il territorio questo “auspicio”. Il mio ringraziamento, intanto, va a tutta l’Amministrazione settimese, alla Pro Loco cittadina e alle Borgate che hanno partecipato alla nostra serata con i costumi tradizionali. Così come un ringraziamento va alle tantissime persone che hanno partecipato a questo momento di festa del Falò del Gambero.

E, infatti, nel messaggio di ringraziamento finale, il Centro di Studi Settimesi si è espresso così:

Anche quest’anno il rito del falò del gambero si è compiuto. Da tempo immemorabile non capitava che cadesse in mezzo, leggermente più verso Chivasso …quindi il presagio è di un anno così così, né propizio e né nefasto ma tendente al buono … insomma la storia siamo noi e il futuro lo costruiamo noi.
Grazie alla presenza in costume delle nostre borgate: Fornacino, Mezzi Po e Paradiso che hanno contribuito al colore folklorico della serata. Grazie alla Sindaca (accompagnata da rappresentanti della Giunta e del Consiglio Comunale) che ha collaborato ad accendere il falò.