Raccolta rifiuti, arrivano gli ispettori a controllare i cassonetti a Chivasso. L’annuncio dell’Amministrazione comunale guidata da Claudio Castello.

Raccolta rifiuti, le novità

Due le notizie importanti. La Tari, ovvero la tassa per i rifiuti, non solo non aumenta, ma addirittura scende del 3,5%. La seconda è l’arrivo dell’ispettore ambientale che fra i suoi compiti ha anche quello di controllare i rifiuti e «bacchettare» chi non differenzia.
L’assessore Chiara Casalino (con il sindaco Claudio Castello, il presidente della Commissione Claudia Buo, il consigliere Domenico Scarano e i dirigenti) ha illustrato il grande lavoro fatto per arrivare a questo risultato davvero importante. Un lavoro durato quasi un anno.
In apertura ha preso la parola il sindaco: «Il mio ringraziamento va all’assessore Chiara Casalino per aver fatto da direttore d’orchestra nel complesso lavoro che ha visto coinvolti diversi soggetti. Raggiungere questo risultato non è stato facile: abbiamo incontrato, qui a Palazzo Santa Chiara, per tre volte, l’Amministratore Delegato di Iren Ambiente (società che ha acquisito il ramo d’azienda di Seta) e il confronto è stato complicato, soprattutto perchè quest’ultimo non era in accordo con le proposte presentate dal Comune di Chivasso».

La tassa diminuisce

Il 31 gennaio 2018 arriva in Consiglio comunale l’approvazione del Piano finanziario del servizio di igiene ambientale per l’anno 2019, per un totale di 6 milioni 795 mila 354 euro, con una riduzione di oltre il 2% rispetto a quello del 2018. Ne risulta che le tariffe della Tari diminuiscono mediamente del 3,5% per le utenze domestiche e di circa il 10% quelle non domestiche. Un gran risultato considerato che addirittura si era paventato un aumento di circa il 16%.

«Al fine di contenere l’aumento programmato – ha spiegato l’assessore Casalino – e a seguito di trattative con i vertici del consorzio di Bacino 16, era stata convenuta una riduzione di 100 mila euro della quota insoluti Tia 2006/2012, spostandola momentaneamente sull’annualità 2019 e, nel mentre, si è utilizzato il gettito previsto a titolo di recupero evasione (343 mila euro) per abbattere l’incidenza della quota residua». Ne derivava però che a causa dell’inserimento nel piano finanziario Tari 2019 dell’ultima tranche degli insoluti Tia il totale del piano finanziario 2019 sarebbe stato di 7.852.196 euro con un incremento del 12,80% rispetto al 2018.

Da subito l’Amministrazione ha iniziato a lavorare sulla possibilità di rivedere i costi del servizio di igiene ambientale, in modo tale da evitare per l’anno 2019 un ennesimo incremento degli stessi. Quindi a marzo è stato convocato il tavolo tecnico-politico finalizzato all’analisi dei costi del servizio di igiene ambientale, ai fini di valutare la possibilità di una loro razionalizzazione, coinvolgendo anche il consorzio di Bacino 16 e Seta SpA. Il tavolo tecnico si è concentrato su due aspetti: l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione per far fronte, almeno in parte, all’ultima rata degli insoluti Tia 2006-2012 da riconoscersi al Consorzio di Bacino 16 entro il 2019; la razionalizzazione del servizio di igiene urbana; la revisione dei passaggi aggiuntivi di raccolta Rsu e frazioni differenziate.
Punto fondamentale la razionalizzazione dei servizi di Seta anche perché dalla comparazione dei costi con gli altri Comuni del consorzio di Bacino 16 è emerso che erano per Chivasso superiori perché maggiori i servizi richiesti in passato a Seta. Quindi, si sono studiate alcune soluzioni per ridurre i costi senza incidere sull’efficienza del servizio, né sul livello occupazionale.

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I servizi

Occorre precisare che in base al vigente contratto con Seta (che scadrà a novembre 2029) è possibile ridurre i costi esclusivamente rimodulando ed ottimizzando alcuni servizi. Da subito l’attenzione è stata rivolta alla riduzione dello spazzamento e lavaggio strade, nonché sulla riduzione del passaggio aggiuntivo della raccolta dell’organico (da bisettimanale a settimanale) nei soli mesi invernali (con un risparmio di circa 227 mila euro per lo spazzamento e circa 63 mila per la raccolta rispetto all’importo indicato nel piano finanziario 2018).

Lo spazzamento, lavaggio di strade e piazze pubbliche e svuotamento cestini verrà svolto con le seguenti modalità.
Servizio meccanizzato: da gennaio a marzo con una spazzatrice 3 giorni alla settimana, da aprile a novembre con una spazzatrice 6 giorni alla settimana e con una spazzatrice 4 giorni alla settimana, a dicembre con una spazzatrice 3 giorni alla settimana.
Per il servizio manuale è previsto l’impiego di 10 netturbini per 6 giorni alla settimana da marzo a novembre e di 8 netturbini 6 giorni alla settimana nel periodo da dicembre a febbraio 2020.

Indifferenziato

A decorrere da marzo verrà attivato un piano pluriennale di riduzione dei passaggi di raccolta Rsu a partire dalle zone 1 e 2 del territorio comunale (Castelrosso, Torassi, Betlemme, Boschetto, Mandria, parte di Mosche e zona Cappuccini).
Nell’anno 2019 questo comporta una diminuzione di costi per circa 79 mila euro rispetto all’importo inserito nel Piano finanziario 2018. E’ previsto fin da subito un beneficio per le zone coinvolte: una riduzione della Tari dell’1,5%.

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