Regole blocco auto: arrivano nuove deroghe. La Giunta Regionale ha approvato lo schema di ordinanza per i Comuni interessati per l’inverno 2019-2020. Lo riportano i colleghi di Notizia Oggi Vercelli.

Regole blocco auto: arrivano nuove deroghe

Ricordate la complessa normativa a “semafori” che disciplina l’uso dei veicoli nei periodi in cui i valori di Pm10 superano le soglie di legge?

Ebbene rimane sostanzialmente invariata a quella esistente. Però ci sono delle nuove deroghe. Infatti nello schema di ordinanza sindacale (che poi ogni comune recepisce eventualmente con modifiche) per la stagione invernale 2019-2020 sono spuntati esoneri per i mezzi funzionali al servizio di autoveicoli per trasporti specifici o per uso speciale e per i veicoli di nuclei familiari con redditi inferiori ai 14 mila euro

In caso di attivazione del “semaforo antismog” si potrà comunque circolare il 25 dicembre, a Santo Stefano e a Capodanno

Da quest’anno 10 comuni della cintura di Torino in cui è migliorata la qualità dell’aria sono esclusi dall’area interessata dai provvedimenti

Lo schema di ordinanza sindacale

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Si tratta del modello su cui le singole amministrazioni interessate provvederanno a determinare i blocchi al traffico ma anche limitazioni all’utilizzo degli impianti di riscaldamento nei territori di loro competenza.

«La qualità dell’aria in Piemonte – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – è tendenzialmente migliorata rispetto agli ultimi anni. Abbiamo introdotto nuove deroghe per andare incontro alle categorie più deboli. Ci impegnano nei prossimi mesi a emettere bandi per incentivare il cambio dei mezzi pubblici e privati».

Dal 1 ottobre 2019 tornano i blocchi al traffico a Torino, nell’agglomerato torinese e nei comuni con popolazione superiore ai 20 mila abitanti, dove i valori limite di PM10 e del biossido di azoto NO2 siano stati superati per almeno tre anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni. Si tratta di 34 comuni. Tra cui Novara, Vercelli, Alessandria, Casale Monferrato, Biella, Asti, Alba, Ivrea, Novi Ligure, Tortona.

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Esentati 10 comuni torinesi

La novità riguarda l’agglomerato di Torino: 10 comuni con una popolazione complessiva di circa novantamila abitanti, da quest’anno, sono esclusi dall’area soggetta alle limitazioni. Saranno esentati dalle misure restrittive i comuni di Alpignano, Trofarello, Santena, Carignano, La Loggia, Druento, Pino torinese, Cambiano, Candiolo e Pecetto, per i quali le rilevazioni dell’Arpa hanno registrato un miglioramento della qualità dell’aria.

La delibera della Giunta, come quelle degli anni scorsi, stabilisce le misure strutturali e quelle temporanee. Queste ultime prevedono i livelli di allerta 1 (Arancio) e 2 (Rosso) al raggiungimento delle soglie stabilite in base all’accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano. In sostanza si tratta della parte emergenziale delle misure, che scattano in caso di sforamenti per più giorni consecutivi.

Novità e conferme

Fra le novità, figurano dunque le deroghe per i veicoli condotti da persone con ISEE del relativo nucleo familiare inferiore ai 14.000 euro.

E ancora, le deroghe ai mezzi che sono funzionali al servizio di autoveicoli definiti secondo il codice della strada (art. 54) “per trasporti specifici” e “per uso speciale” e che si muovono contestualmente ad essi. «Per fare un esempio concreto – ha spiegato l’assessore Marnati – possono muoversi liberamente i furgoni in appoggio ai montacarichi durante i traslochi».

Confermato nello schema di ordinanza l’esonero per i veicoli condotti da persone con oltre 70 anni di età: solo 1 veicolo per nucleo familiare e solo a condizione che non abbiano veicoli che potrebbero circolare liberamente.

Prorogata per la stagione 2019-20 la deroga per i veicoli degli operatori economici che accedono o escono dai mercati e dalle fiere autorizzate dai Comuni e dei veicoli al servizio delle manifestazioni autorizzate, che era presente nella scorsa stagione 2018-2019 ed era in scadenza.