Rischio chimico per il mais “Cerreto amanti del biologico”. Il Ministero della Salute segnala presenza di Aflatossine nel prodotto per pop corn.

Rischio chimico per il mais “Cerreto amanti del biologico”

Rischio chimico per il mais “Cerreto amanti del biologico”. Il Ministero della Salute segnala presenza di Aflatossine nel prodotto per pop corn.

Ritiro dal mercato dopo i test

Dopo i test, arriva lo stop da parte del ministero della Salute che dispone il ritiro dal mercato del mais per pop corn a marchio “Cerreto amanti del biologico” a causa della possibile presenza di Aflatossine B1 e Aflatossine totali. Si tratta del mais venduto in confezioni da 500 gr prodotto dall’azienda CERRETTO srl nello stabilimento di Gattatico (RE) alla via G. Verdi n° 15. I lotti richiamati sono esclusivamente i numeri L 190B0115, L 19B0236, L 19B0322, L19B0426, L 19B0606, L 19B0812, L 19B 0885, L 19B1056 e L 19B1128, che corrispondono anche alla data di scadenza. L’avviso di richiamo del lotto di ricotte è stato pubblicato sul sito del nuovo portale dedicato alle allerta alimentari del Ministero della salute.

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Le Aflatossine

Le aflatossine sono micotossine prodotte da due specie di Aspergillus, un fungo che si trova in particolare nelle aree caratterizzate da un clima caldo e umido. Poiché le aflatossine sono note per le loro proprietà genotossiche e cancerogene, l’esposizione attraverso gli alimenti deve essere il più possibile limitata. Le aflatossine possono essere presenti in prodotti alimentari, quali arachidi, frutta a guscio, granoturco, riso, fichi e altra frutta secca, spezie, oli vegetali grezzi e semi di cacao, a seguito di contaminazioni fungine avvenute prima e dopo la raccolta. Diversi tipi di aflatossine sono presenti in natura. L’aflatossina B1 è la più diffusa nei prodotti alimentari ed è una delle più potenti dal punto di vista genotossico e cancerogeno. È prodotta sia dall’Aspergillus flavus sia dall’Aspergillus parasiticus. Pertanto Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per una tutela dei consumatori raccomanda di non consumare tale prodotto e a riportarlo nel punto vendita per la sostituzione o il rimborso.

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