Dopo il successo riscontrato lo scorso anno, ritorna il Bilancio Partecipativo e si ripropone con la stessa formula.

I preparativi per il Bilancio Partecipativo

Sono partite infatti in questi giorni le lettere ai cittadini estratti a sorte che avranno la possibilità di partecipare agli incontri e alla progettazione delle loro idee con lo scopo di migliorare i quartieri della città. Cinque gli incontri, ognuno dei tre quartieri, si partirà dal quartiere Centro Storico, poi Rigola e Salvo D’Acquisto. Le idee proposte saranno presentate a tutta la cittadinanza nell’Assemblea pubblica del 20 giugno e sarà possibile votarle fino al 29 settembre. L’organizzazione degli incontri sarà curata dall’Ufficio Partecipazione, dai volontari del GLO (Gruppo di Lavoro Organizzativo), formato da Cristina Fazari e Candida Saladini ex partecipanti della scorsa edizione in collaborazione con un soggetto facilitatore.

Il commento del sindaco Roberto Falcone

«Il fatto che alcuni dei partecipanti alla scorsa edizione siano qui oggi a fare da volontari è la prova che il nostro Bilancio Partecipativo funziona ed è coinvolgente- afferma il primo cittadino Roberto Falcone-. E’ un progetto diverso da molti altri a livello nazionale, perché non si limita alla scelta di un’idea, ma guida i cittadini in un percorso attraverso la complessità di amministrare una Città. Li aiuta a comprendere, stimolando la creazione di qualcosa di utile per il territorio. Investire così tanto nella partecipazione vuol dire investire nell’idea stessa di comunità».

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I risultati dello scorso anno

E visti i risultati ottenuti, nel bilancio partecipativo dello scorso anno dove sono state anche acquistate le lavagne Lim per la scuola, la via che indica la crescita è sicuramente quella giusta per proseguire nella stessa direzione. Entusiaste le volontarie Cristina e Candida che si sono offerte come volontarie per aiutare i prossimi partecipanti. «L’auspicio è che coloro che parteciperanno ai progetti possano appassionarsi come è successo a noi con questa bella iniziativa che coinvolge la cittadinanza a fare e ottenere qualcosa di concreto. Vedere realizzarsi le proprie proposte sono piccoli sogni per il proprio territorio, ed è una enorme soddisfazione».