Salone del Libro al Lingotto dal 9 al 13 maggio, gettate le primissime basi.

Salone del Libro

La 32ª edizione del Salone del Libro sarà in tutto e per tutto la versione beta di un nuovo evento. Completamente ridisegnato e rinnovato il Salone del Libro 2.0 muove i primi passi in questi giorni che le prime basi della nuova organizzazione. Si è tenuta infatti ieri, martedì 15 gennaio 2019, la riunione a porte chiuse al Circolo dei Lettori tra gli editori dell’Adei e il direttore editoriale Nicola Lagioia.

Nuova organizzazione, vecchie basi

Ad occuparsi logistica, organizzazione, aspetti tecnici ed economici sarà Silvio Viale, di Eventi 3, creditore e fornitore dell’ex Fondazione per il Libro, ma soprattutto presidente della neonata associazione «Torino Città del Libro» che si vedrà affidata fra pochi giorni (salvo inserimento di outsider dell’ultimo minuto, il marchio «Salone del Libro» acquistato all’asta per 600 mila euro (di cui 200 mila arrivati dalla Fondazione Crt e 400 mila dalla Compagnia di San Paolo).

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Dove e quando

L’edizione numero 32 si svolgerà al Lingotto dal 9 al 13 maggio con un layout tutto da ridisegnare e definire nelle prossime settimane cercando di fare molta attenzione a costi e budget cercando di non pesare sui costi di editori e pubblico.

Probabile che in questa edizione venga eliminato lo sconto previsto lo scorso anno e quello precedente sull’affitto del plateatico e chiedono almeno che non vengano più confinati in spazi “di serie B”, come invece accadde lo scorso anno quando a causa di un overbooking vennero piazzati in una tensostruttura nel cortile del Lingotto. Gli spazi utilizzabili sono ancora però da definire a causa dell’assegnazione all’asta del padiglione 5 ma una prima bozza prevederebbe di allestire all’Oval l’area incontri e lasciare gli editori nel cuore del Lingotto.