Sciopero Ryanair previsto per domani,  venerdì 10 agosto: inizialmente doveva interessare solo Belgio e Svezia, ora si sono aggiunte anche l’Irlanda e la Germania, dove saranno cancellati 250 voli.

Sciopero Ryanair 10 agosto

Ormai è un concetto che si traslittera immediatamente in “incubo” per molti viaggiatori. La paralisi dello scorso mercoledì 25 luglio in Italia è rimasta ben impressa nella memoria di tanti vacanzieri che hanno patito non pochi disagi. Stavolta i sindacati in Belgio chiedono ai piloti di aderire a uno sciopero il 10 agosto. Due sigle sindacali chiedono a Ryanair di cambiare il proprio modello di relazioni con i dipendenti e parlano di una «campagna di intimidazione» nei confronti della protesta. Sempre per il 10 agosto saranno in sciopero i piloti di Ryanair in Svezia con una partecipazione attesa all’80%. In Germania saranno cancellati ben 250 voli secondo quanto annunciato dal chief marketing Kenny Jacobs in conferenza stampa a Francoforte. Insomma, occhio alle destinazioni… o a eventuali scali temporanei.

Le ragioni della protesta

Come aveva anticipato in data 3 luglio lo “Sportello dei Diritti” e ripreso dai media nazionali, la motivazione della protesta è «la richiesta di migliori condizioni di lavoro, il rispetto dei diritti per gli assunti di ciascuno Stato in cui opera la compagnia aerea e l’avvio di un tavolo per la negoziazione di un accordo collettivo».

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L’azienda

L’azienda respinge le critiche e sostiene che le condizioni di lavoro dei dipendenti siano già tra le migliori del settore. “Il personale di bordo di Ryanair ha un buon stipendio, fino a 40.000 euro l’anno”, ha detto Kenny Jacobs, sottolineando che per quanto riguarda i giorni di riposo, l’azienda è “leader del settore” e gli equipaggi di cabina ricevono “buone commissioni sulla vendita” dei prodotti a bordo. Solo lo scorso anno Ryanair, dopo molte pressioni, aveva concordato in linea di principio di riconoscere i sindacati.