«Sempre meno clienti e introiti al mercato: occorre rivitalizzarlo». E’ questa la segnalazione che arriva direttamente da Crescentino.

«Sempre meno clienti e introiti al mercato»

Il mercato del venerdì a Crescentino era uno di quei mercati che in tanti aspettavano per fare le commissioni della settimana. E non solo era un grande occasione per chi abitava in città ma anche per gli abitanti della vicina Collina e del Chivassese. Da tempo, invece, il mercato di Crescentino non è più così roseo, così ricco di clienti. E basta andare un venerdì mattina per capirlo. Basta passeggiare nelle piazze e lungo vie del centro per capire che il mercato ha perso espositori ma anche pubblico.

L’intervento di un ambulante

E, proprio venerdì scorso, Federico Savino, ambulante da anni presenti a Crescentino ha incontrato il primo cittadino Vittorio Ferrero per spiegare la situazione difficile che si sta vivendo in città.
«Ho avuto un incontro con il neo sindaco di Crescentino Vittorio Ferrero a riguardo del mercato del venerdì, sempre più agonizzante. – spiega Savino – Devo dire, a mio giudizio, si è dimostrato una persona molto disponibile e attento a quello che gli raccontavo. Il mercato di Crescentino fino a una decina di anni fa era, con quello di Chivasso, uno dei più frequentati e belli della zona. Con l’insediamento del Mercatò, però, ha avuto una flessione del 20% circa. Ma ciò che gli ha dato il colpo di grazia è stato lo spostamento e la riorganizzazione fatta a discapito di noi ambulanti due anni fa. Un mercato diviso in 3/4 blocchi senza alcuna continuità.
Così è troppo dispersivo. Certo, è stato fatto per una questione di sicurezza, ed è vero che questa deve venire prima di tutto ma anche il nostro lavoro è importante e non può esser così sacrificato. L’ affluenza sempre meno numerosa dalla Collina e dai paesi limitrofi è un problema. Il mercato è sempre più agonizzante, prima che muoia del tutto servirebbe un piano di rilancio tramite pubblicità per mezzo di giornali locali, radio e quant’altro senza dimenticare l’organizzazione di eventi in concomitanza come feste, sagre, musica e spettacoli senza andare a spostare lo stesso mercato. Mi è stato chiesto cosa ne pensavo del prolungamento del mercato fino al pomeriggio, secondo me non è da fare perché si sprecherebbe solo tempo, lavoro e energie per nulla. Bisogna valorizzarlo e concentrarlo al mattina. Ferrero, in questa nostra conversazione, mi ha confidato che ha cuore il mercato e pensa in futuro di effettuare eventuali interventi correttivi di organizzazione, strutturali e strumentali. Gli ho dato la mia disponibilità in merito di commercio ambulante perché il mercato non è solo luogo di lavoro e commercio, ma anche una risorsa per ogni comune in qualità di attrattiva e luogo di socializzazione. Questo i vari amministratori non devono dimenticarlo».

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Stop al mercato della domenica

Savino poi commenta: «Ritengo giusta la sospensione del mercato domenicale. Non aveva senso visto che vicino c’è quello della Piagera. Ho segnalato anche il tema delle spese, sempre più care. Parlo di tasse, plateatici, immondizia, corrente in proporzione ai sempre meno introiti. Crescentino, a mio avviso, è il mercato che ha perso più di tutti gli altri ai quali partecipo dunque occorre che si intervenga al più presto».

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