Sigilli al campo da calcetto di Cigliano, il sindaco Diego Marchetti spiega: «E’ pericoloso, presto partiranno i lavori. Già sbloccati 40mila euro».

Rivoluzione in paese

E’ partita la rivoluzione a Cigliano. Dopo che i cittadini hanno votato il cambiamento con Diego Marchetti e la lista RinnoviAmo Cigliano sono partiti i lavori, ma soprattutto i controlli di sicurezza.
Il primo atto del sindaco Marchetti è stato quello di esaminare se le condizioni di sicurezza erano rispettate per la Festa dello Sport che si sarebbe dovuta svolgere lo scorso weekend ed iniziare con la sfilata e la corsa dei tedofori. Sarebbe perché in realtà il primo cittadino ha bloccato questo evento come ha spiegato l’assessore Michele Campanella: «Purtroppo dalle 9 di martedì 28 a mercoledì 29 maggio non è stato possibile verificare la presenza di documentazione o meno, l’assessore uscente Bruna Filippi è stata contattata sia a voce che tramite PEC per chiederle, dato che lei ne era stata l’organizzatrice, se fosse disposta a gestire la manifestazione in collaborazione con noi o comunque fornirci qualche informazione. La sua risposta è stata di completa chiusura sia a voce che per PEC. In seguito ad un sopralluogo con l’ingegnere e l’ufficio tecnico il parere dei funzionari è che, mancando la dovuta documentazione, non era possibile allo stato attuale mantenere la sicurezza della manifestazione. Mi dispiace che Filippi abbia preso questa scelta di chiusura ma alla fine è libera di farlo. Senza la documentazione e dopo un sopralluogo tecnico che ha fatto emergere determinate criticità e lacune non era possibile autorizzare la manifestazione. Vi assicuro che “politicamente” per noi è una scelta sofferta, posso supporre questa sia stata la motivazione della chiusura di Filippi che umanamente posso capire. Consapevoli del disagio, non potevamo permetterci un rischio così grave per la sicurezza».

Sigilli al campo da calcetto

Ma le scelte adottate da Marchetti sono state molte altre in questi giorni.
«Ho deciso di porre i sigilli al campo da calcetto – spiega il primo cittadino – perché non è sicuro. Il problema, infatti, al manto in sintetico sono evidenti e, con i tecnici, abbiamo già sbloccati i 40mila euro necessari per realizzare i lavori e permettere dunque ai giovani di tornare a giocare. Lunedì e martedì, invece, il campo santo era chiuso al pomeriggio perché abbiamo pulito e proceduto con il diserbante. Abbiamo fatto tagliare l’erba davanti alle scuole, al cippo dei Caduti e a Parcolandia. Inoltre abbiamo predisposto un progetto di riqualificazione per rendere il paese più pulito e decorso».

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Altre iniziative

«E poi ancora abbiamo posizionato dei segnali di pericolo al Parco della Rimembranza viste le panchine divelte. Infine abbiamo predisposto un sopralluogo in piazza Vigliano e a breve sarà risolto anche lì il problema di sicurezza e decoro» conclude Marchetti.

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