Un ragazzo di 13 anni finisce in ospedale per abuso di alcol a capodanno. E’ accaduto tutto a Cuorgnè, dove per fortuna non si sono registrati accessi al nosocomio per ferite da botti. Come scrive ilcanavese.

Abuso di alcol

Come da tradizione si brinda al nuovo anno, ma spesso si eccede. Non sono mancate, infatti, le intossicazioni etiliche che hanno coinvolto giovani nella lunga notte di San Silvestro. Soprattutto per alcuni ragazzi canavesani i cin cin sono stati troppi, da sentirsi male e finire trasportati in ospedale anche in condizioni piuttosto serie. Come successo a Cuorgnè, dove un 13enne per abuso di alcol a Capodanno è finito all’ospedale.

Zero feriti per botti

Prevenire è meglio che curare. All’ombra della torre di Carlevato, l’invito alla prudenza nell’utilizzo dei botti di Capodanno, rivolto dal primo cittadino di Cuorgnè, Giuseppe Pezzetto, in sinergia con il collega sindaco di Castellamonte, Pasquale Mazza, ha sortito gli effetti sperati. In paese, nessuna persona, infatti, è stata soccorsa nella notte di San Silvestro per ferite provocate dai temuti petardi. Complessivamente sono stati più di 350 gli interventi compiuti al Pronto soccorso di Ivrea e Cuorgnè tra l’ultimo giorno del 2018 e il primo del 2019.