La linea alta velocità di Fs Italiane compie dieci anni e celebra un netto incremento di viaggiatori all’anno sulla Torino-Milano.

Dieci anni di treni ad alta velocità

Compie dieci anni l’alta velocità italiana delle Ferrovie. Il sistema di collegamento attraverso le “Frecce” i treni veloci di Fs Italiane spegne dieci candeline. Un sistema di trasporto che, scrive l’azienda, “ha rivoluzionato il viaggio e lo stile di vita delle persone”.

In questi dieci anni di attività i treni ad alta velocità hanno ospitato 300 milioni di passeggeri. “Il viaggio della metropolitana d’Italia – continua la nota di Fs Italiane – continua con più collegamenti e più servizi, insieme all’attenzione costante per i bisogni e le esigenze di chi sceglie Trenitalia per i propri spostamenti”.

Torino-Milano, 2,4 milioni di passeggeri all’anno

I collegamenti veloci di Trenitalia hanno consentito, secondo quanto riportato dall’azienda un vero e proprio risparmio di tempo.

Nel 2008, con il lancio dei servizi alta velocità, ogni passeggero ha guadagnato mediamente 38 minuti al giorno rispetto allo stesso viaggio andata e ritorno a lunga percorrenza effettuato nel 2005. Il tempo guadagnato è salito a 60 minuti nel 2018 per un totale di 18,5 milioni di ore, considerando tutti i passeggeri.

Risparmio di tempo che ha dato vita a un vero e proprio nuovo “pendolarismo”

Con la diminuzione dei tempi di viaggio, molti lavoratori hanno deciso di cogliere opportunità professionali in altre città italiane collegate dai treni ad alta velocità. Così si è creato un nuovo tipo di pendolarismo, che ha permesso alle persone di spostarsi, per lavoro, su distanze precedentemente inimmaginabili, mantenendo le radici nelle città di origine.

Le nuove stazioni Alta Velocità

Dopo quella di Torino Porta Susa, avveniristica e rinnovata nel look rispetto alla precedente e storica versione a cui i torinesi erano affezionati, sono altre quattro le stazioni dedicate all’Alta velocità che sono state realizzate su tutto il territorio nazionale.

Le cinque stazioni – conclude la nota di Fs Italiane – di Torino Porta Susa, Bologna Centrale AV, Reggio Emilia Mediopadana, Roma Tiburtina e Napoli Afragola, hanno segnato il ritorno, dopo 50 anni, della grande architettura ferroviaria che ha impresso segni forti e importanti su tutto il territorio nazionale, come all’inizio del secolo scorso.

Mobilità, un valore anche per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

E’ lo stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un suo intervento dei giorni scorsi, a ricordare il valore della mobilità su tutto il territorio nazionale, come patrimonio per la popolazione.

La mobilità, come altri servizi, costituisce un importante elemento di libertà, di pari dignità sociale, strumento che sottrae alla emarginazione dei territori e popolazioni, con particolare riguardo alle aree interne. E’ una missione di cui non va mai sottovalutata la finalità di interesse generale.