Tumori rischio fonderie e cementifici. Questo è quello che è venuto fuori dalla presentazione dello studio a Trino.

Tumori rischio fonderie e cementifici

Si è svolta a Trino, nel comune guidato da Alessandro Portinaro, la serata per illustrare i risultati dello studio epidemiologico dell’Osat (Osservatorio socio-ambientale di Trino). A presentare la serata il ricercatore Christian Salerno con il sindaco. L’obiettivo dell’incontro era fare una panoramica dopo che Salerno, con il suo staff, ha analizzato vari punti. Da questo studio è emerso che tra le zone a rischio ci sono anche le fonderie e cementifici. Ma non solo per chi lavorava al loro interno, ma anche nelle vicinanze.

Lo studio

“Una correlazione tra i tumore celebrale e gli ex addetti alla fonderia, ai cementifici, e anche nel «gruppo di controllo» è emersa” hanno spiegato nel corso dell’incontro. E anche un collegamento tra queste zone e il mesotelioma, il tumore associato all’esposizione all’amianto, è stato comprovato. Dati choc che hanno lasciato la platea senza parole. Ma un po’ di rassicurazione è giunta perché dai dati sembra che questa situazione sia in discesa perché le bonifiche hanno migliorato la situazione.

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Come vincere il male

Naturalmente nel corso della serata è stata ricordata l’importanza della prevenzione che anche molte associazioni promuovono. L’importante è dunque cercare di prevenire con i controlli consigliati.